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Nasce il polo scientifico e tecnologico internazionale al Bacino Brasimone (Camugnano)

Pubblicato da Andrea Donati in Bacino Brasimone · 15/1/2019 22:14:00
Fino a 100 milioni per il rilancio del Centro Enea del Brasimone



Di Andrea Donati

Firmato il protocollo d’intesa tra Regioni Emilia-Romagna, Toscana ed Enea. Bonaccini: "Impegno condiviso per lo sviluppo e l'occupazione in montagna”.

E’ stata una mattinata, quella di oggi 15 Gennaio 2019, caratterizzata da un’atmosfera festiva, piuttosto che l’austerità di un atto di sottoscrizione di un impegno formale già da tempo annunciato.

Lo si è capito subito dall’enfasi carica di soddisfazione trasmessa al numeroso pubblico presente al Centro Enea del Brasimone, durante gli interventi delle numerose personalità intervenute.

Ma per un più esaustivo reportage, riportiamo quanto pubblicato sul portale della Regione Emilia Romagna:

“Un polo scientifico e tecnologico di rilievo internazionale, in grado di attrarre da tutto il mondo sia attività di ricerca che talenti. Contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo del territorio. È il futuro del Centro ricerche Enea del Brasimone (Bo), delineato nel Protocollo di intesa siglato tra Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana ed Enea che pone le basi per sostenere il rilancio e la valorizzazione del sito in provincia di Bologna. I progetti – secondo l’intesa - avranno un significativo impatto occupazionale e socioeconomico. Il piano di potenziamento congiunto, una volta attuato, prevede investimenti fino a 100 milioni di euro nel periodo 2018-2025, con un sensibile aumento di nuovi posti di lavoro diretti e nell’indotto dell’area.

Oggi, proprio nel Centro ricerche, si è tenuta la cerimonia ufficiale di sottoscrizione del Protocollo, siglato dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dal presidente di Enea, Federico Testa, e dall’assessore della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo.
La firma è stata preceduta da una tavola rotonda sulle nuove prospettive di integrazione tra le attività del Centro e il territorio, a cui hanno partecipato il sindaco di Prato e presidente Anci Toscana, Matteo Biffoni, l’assessore regionale alle Attività produttive dell’Emilia-Romagna, Palma Costi, Massimo Gnudi della Città metropolitana di Bologna, il sindaco di Camugnano (Bo), Marco Masinara, il sindaco di Castiglione dei Pepoli (Bo), Maurizio Fabbri, e il sindaco di Vernio (Po), Giovanni Morganti. I lavori sono stati coordinati da Aldo Pizzuto, direttore del Dipartimento fusione e tecnologie per la sicurezza nucleare dell’Enea. “

Stefano Bonaccini Presidente Regione Emilia Romagna:
“Questo accordo è frutto di un tavolo di lavoro istituzionale fortemente voluto dalle Regioni Emilia-Romagna e Toscana. Puntavamo a raggiungere tutti gli obiettivi possibili per valorizzare e rilanciare il Centro del Brasimone, soprattutto per incrementare sviluppo e occupazione. Dunque, una firma, quella di oggi, che, grazie anche alla disponibilità di Enea, rappresenta un passaggio fondamentale nella direzione della valorizzazione del territorio, partendo dalla centralità dell’infrastruttura per assicurare nuove opportunità di crescita e prospettive certe a quest’area della nostra montagna. Il rafforzamento e la valorizzazione del Brasimone, porterà qui talenti, progetti e investimenti in ricerca e in produzioni tecnologicamente avanzate, ad accordi di collaborazione con università e centri di ricerca locali e internazionali. Abbiamo sempre creduto che il Centro del Brasimone rappresentasse una grande opportunità e non ci siamo mai arresi all'idea di dovervi rinunciare, affiancando gli amministratori e le comunità locali. Stiamo investendo nella nostra montagna e anche qui, in queste zone, attorno al Centro del Brasimone potrà rafforzarsi un tessuto economico e produttivo che potrà contare sulla riduzione fino al 50% dell'Irap per le imprese e gli esercizi commerciali di tutte le aree montane dell'Emilia-Romagna, e all'azzeramento della stessa tassa regionale per tre anni per le nuove aziende e le start up che decideranno di insediarsi in Appennino, misure per le quali abbiamo stanziato 36 milioni di euro nel bilancio 2019. Tutto a beneficio dello sviluppo e della buona occupazione".

Virginio Merola Sindaco Città Metropolitana di Bologna:
“Dopo l’assegnazione al Centro Enea di Frascati dell’infrastruttura di ricerca sulla fusione Dtt, abbiamo evitato la strada dei ricorsi e ci siamo rimboccati le maniche lavorando in questi mesi insieme, Città metropolitana, Comuni e Regione, per ottenere questi importanti progetti che ora porteranno risorse e occupazione sul nostro territorio metropolitano. È un segnale importante per l'Appennino perché un progetto internazionale di ricerca come questo può creare un positivo effetto domino per l’intero comparto produttivo”.

Palma Costi Assessore regionale alle Attività Produttive:
“Il centro del Brasimone già oggi centro di eccellenza sul piano internazionale in relazione alle ricerche sulla fusione nucleare, raddoppia. La fattiva collaborazione con Enea e il gioco di squadra tra Regioni e i sindaci del territorio, ha permesso di ottenere ulteriori investimenti in ricerca tra cui un progetto unico a livello internazionale dedicato ai radiofarmaci. I campi di ricerca individuati aprono prospettive di forte sviluppo per produrre energia pulita, inesauribile, sicura, e sulle nuove frontiere della cura delle malattie tumorali. Gli investimenti previsti e la capacità di creare sinergie con università e organismi di ricerca e imprese delle due regioni renderà ancora più centrale il lavoro fin qui svolto, con ricadute straordinarie su attrazione di competenze, ‘cervelli’ e quindi su sviluppo industriale e occupazione dell'Appennino. Stiamo dimostrando concretamente che il rilancio della nostra montagna passa per investimenti in ricerca industriale ad altissimo valore aggiunto”.

Per completezza d’informazione, riportiamo in allegato il comunicato stampa di Enea - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile









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