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Castiglione. Il gruppo consiliare Castiglione 2000 presenta una nota al Bilancio di previsione

Pubblicato da Andrea Donati in Castiglione dei Pepoli · 29/1/2018 11:07:00
Tags: Castiglione2000


Di Andrea Domati

Pubblichiamo la nota scritta sul sito di Castiglione 2000 e relativa al voto sul Bilancio di previsione finanziario 2018/2020 approvato in Consiglio Comunale.

“IL NOSTRO VOTO AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2018-20

Prendiamo atto, dalle parole del sindaco, che inizia una “nuova fase” per questa amministrazione (forse per questo motivo non ci è stata trasmessa la Relazione di accompagnamento del bilancio con il resto della documentazione, ma la sentiamo solo in questo momento) e che questa nuova fase vede l’inizio di una fase di progettazione: facciamo notare che iniziare a progettare dopo tre anni e mezzo che si governa e ad un anno e mezzo dalla fine del mandato non è proprio il massimo della tempistica e della strategia, ma ne prendiamo atto.

Informiamo il Consiglio, visto che gli amministratori non l’hanno comunicato, che in sede di Commissione Bilancio abbiamo presentato una proposta (in relazione alla situazione dei cimiteri) che però non abbiamo discusso in quella sede, non perché non fosse condivisa dall’amministrazione, anzi, ma perché, come al solito, la Commissione non è un incontro per confrontarsi fra gruppi consiliari sulle possibili scelte di bilancio, ma un incontro “informativo” nel quale il sindaco rende noto ai consiglieri presenti le scelte già effettuate.

Alcune riflessioni. Per quanto riguarda le tasse, il sindaco sottolinea che IMU, TARI e i servizi a domanda individuale restano uguali allo scorso anno. Ricordiamo che nel nostro Comune l’addizionale Irpef, così come l’Imu, ha aliquote massime dal 2014. Per quanto riguarda la Tari però il sindaco non ha detto in Commissione (e neanche in Consiglio) che c’è una Nota integrativa al bilancio, pag.24, che evidenzia una criticità in quanto, proprio per le problematiche, da noi già evidenziate, del Sistema COSEA, il Piano Economico Finanziario di Atersir non è ancora stato approvato e La previsione di bilancio 2018 è stata elaborata sulla base del PEF 2017.

Le tariffe 2018 sono pertanto previste provvisoriamente invariate rispetto ai dati 2017. Potrebbe pertanto rendersi necessario provvedere all’eventuale adeguamento delle nuove tariffe.
E nemmeno ha informato che, comunque, nel 2019 e 2020 è previsto l’aumento della TARI (da 1.065.863 a 1.081.703).

Come è considerata una criticità il fatto che I trasferimenti all’Unione sono stati quantificati in misura invariata rispetto al 2017, a parità di servizi. L’Unione, infatti, non ha ancora effettuato le previsioni del bilancio 2018 quindi gli importi stanziati potrebbero non corrispondere alle somme stanziate dall’Unione. Un’Unione, ribadiamo ancora una volta, che non si è ancora dotata di strumenti per verificare la qualità dei servizi e la loro effettiva efficacia/ efficienza ed economicità.

In Bilancio sono poi previsti interventi quali la riqualificazione urbana del centro storico di Baragazza, la realizzazione di un’area verde nel capoluogo, la sistemazione straordinaria di impianti sportivi, un giardino pubblico a Rasora . Interventi senz’altro utili, ma come si fa a definirli “interventi strategici” e “priorità”?

Priorità per il nostro territorio è il lavoro! Il nostro Comune ha un trend di spopolamento preoccupante e, a nostro parere, anche questa volta nel DUP e nel Bilancio non emerge un piano di sviluppo che guidi l’azione amministrativa, non vediamo linee concretizzabili per far sì che si inverta questo trend, non ci sono azioni per progettare un intervento strutturale per le attività lavorative e l’economia del nostro territorio. Si spera, come al solito, in qualcosa di “esterno” che potrebbe capitare nel nostro territorio e smuovere l’economia.
Né sono stanziati fondi per la riapertura del macello, la cui chiusura ha messo in grosse difficoltà le aziende agricole del nostro territorio.

Ci sarebbero motivi per votare contro questo bilancio, ma il nostro voto sarà un’astensione: abbiamo infatti visto con soddisfazione nel piano delle Opere Pubbliche (che abbiamo già votato a favore) e nel Bilancio di previsione 2018 confermati i finanziamenti per la conclusione dei lavori del cinema – teatro del capoluogo: quando, in sede di Commissione Bilancio 2015, abbiamo invitato ad utilizzare fondi residui dei progetti finanziati da Autostrade (da noi individuati tra le pieghe del bilancio e non ancora impegnati) e trovarne altri per portare a conclusione i lavori del Cinema – Teatro, abbiamo messo in atto da subito, e concretamente, la collaborazione istituzionale.

Ci ha fatto estremamente piacere che l’amministrazione abbia condiviso questa strada. È una struttura importante, che sarà riferimento culturale per il nostro territorio e quelli vicini. Una nostra proposta è stata inserita in bilancio e sono state impegnate le risorse per concretizzarla.

Come ci ha fatto piacere constatare che il templio crematorio, la cui costruzione era prevista accanto al cimitero di Lagaro, non verrà costruito. Un’opera che i nostri amministratori avevano definito “strategica”, ma che ora è stata chiusa in un cassetto, cassetto che, con nostra soddisfazione, non si riaprirà.

Il gruppo consiliare Castiglione2000“


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