Giro d’Italia a Castiglione dei Pepoli. nella valle del Bisenzio e a Prato - Notizie - La Voce

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Giro d’Italia a Castiglione dei Pepoli. nella valle del Bisenzio e a Prato

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 12/5/2019 22:56:00




Sembrava di essere al Passo del Mortirolo, così le immagini che riportiamo nel video del passaggio del Giro a Castiglione dei Pepoli, dove comunque i numerosi cittadini hanno assistito incuranti della fissa nebbia e della fredda pioggerella incessante.

Più fortunati i nostri cugini toscani, che hanno trovato un tempo decisamente migliore come riferisce “Notizie di Prato” nel seguente articolo.

In migliaia sulle strade pratesi per salutare il Giro d’Italia.
Due lunghissime ali di folla in festa, dalla Val Bisenzio al Ponte Lama a Prato, hanno accompagnato il passaggio pratese della seconda tappa del 102esimo Giro d'Italia da Bologna a Fucecchio.

Scroscio di applausi quando prima gli otto fuggitivi e poi il gruppo hanno colorato di rosa la nostra provincia. Un passaggio fugace ma denso di emozioni per grandi e piccini. Una grande festa per la città che attendeva questo momento da tre anni.

La giornata di domenica e la fascia oraria all'ora di pranzo hanno ridotto i disagi per la circolazione al minimo e allargato la possibilità di scendere in strada per partecipare all'evento. Il passaggio da piazza Mercatale è scattato alle 14.25 dopo che la carovana aveva distribuito cappelli, magliette, gadget e persino tatuaggi temporanei rigorosamente rosa.

Ad attendere il passaggio della corsa in piazza Mercatale anche il sindaco Matteo Biffoni soddisfatto del risultato: "Sono contento. È una grande festa che i pratesi aspettavano e ci chiedevano da tanto. Ringrazio gli oltre 80 volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della giornata. Anche il tempo ci ha voluto bene".

Le prime gocce infatti, sono arrivate subito dopo il passaggio del 'fine corsa' dalla città. Più complessa la gestione del traffico a Carmignano sulla cima del Montalbano dove a Castra i ciclisti provenienti dall'empolese dovevano affrontare il gran premio della montagna. L'afflusso incontrollato delle auto e la sosta lungo le strade che portano al tracciato della corsa, hanno creato una sorta di tappo in entrambe le direzioni, risolto poi con la chiusura della strada già all'altezza di Verghereto.




Torna ai contenuti | Torna al menu