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Il Prof: Lezioni di vita 4.0 in ogni classe

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 7/4/2018 12:46:00
Proposta di un Piano di riqualificazione del territorio nell’ambito del Progetto Alternanza Scuola Lavoro.



Di Andrea Donati

Ci giunge e volentieri pubblichiamo.
Da Maurizio Valentini

Breve sintesi incontro del 05/04/2018 su : strategie di inserimento dei giovani nell’ambito di politiche di valorizzazione e salvaguardia del territorio e di nuove opportunità Imprenditoriali sull’Alto Appennino in riferimento Legge n. 107/2015 :” ALTERNANZA SCUOLA LAVORO “.
Presenti all’incontro del 05/04/2018 :
Prof. Silvia Cocchi ; Prof. Barbara Poluzzi; Ingg. Fiorenzo e Tiziano Meneghetti ; Ing,.Gerardo Marrese ( Diacono ) .

Dopo una breve presentazione da parte della Prof Sivia Cocchi su nuove forme di opportunità dei giovani di inserirsi e conoscere il territorio nelle sue molteplici forme e d opportunità, territorio inteso anche come campo di prova o meglio, laboratorio per la formazione e conoscenza di arti e mestieri locali, ha fatto seguito l’intervento della Prof. Barbara Poluzzi che ha illustrato le varie valenze presenti sul territorio dell’Alta valle Samoggia , Tolè , in particolare i vari siti che potrebbero diventare le strutture ricettive di accoglienza per gli studenti che devono trascorrere almeno una settimana sul posto al fine di adempiere ai crediti formativi (133 ore) .

In particolare la Pof. Barbara ha individuato n. 4 strutture ricettive in parte già agibili , più precisamente : 1) la S.S. Trinità ; 2) Santa Croce ; 3) Hospital del Tauleto ( di proprietà ex Preside Fausto Berti ); 4) Villaggio Senza Frontiere ( Luisa Massari Elena Massari ) più altre opportunità riccettive legate alle canoniche delle Parrocchie parzialmente inutilizzate .

Dopo la descrizione delle varie valenze ambientali e delle strutture ricettive locali dell’Alta valle Samoggia , gli Ingg.Fiorenzo e Tiziano Meneghetti hanno sottolineato la necessità che gli studenti che vogliono aderire a tale nuova esperienza Scuola-Lavoro, devono necessariamente entrare nell’ordine di idee di rimanere in loco , almeno una settimana , seguendo un determinato percorso didattico-formativo attitudinale che preventivamente deve essere valutato dallo stesso corpo Docente ( vedi questionario tipo da sottoporre agli studenti, prima del Campus ) .

Nell’occasione gli Ingg. Meneghetti hanno illustrato le Schede o meglio i questionari che devono essere compilati appositamente sia dal personale addetto delle scuole , sia delle Aziende locali sia da parte delle Parrocchie stesse e con l’eventuale coinvolgimento della popolazione locale .

Nell’occasione sono state illustrate delle SCHEDE tecniche relative ai vari itinerari tematici didattici sui quali individuare le potenzialità del territorio in parte inespresse e sulle quali gli studenti stessi devono cimentarsi per portare avanti UN PERCORSO DI FORMAZIONE “ Filiera della conoscenza di un processo realizzativo tematico “ per esempio per un prodotto bio ; per la produzione di miele ; la silvicoltura ecc…..

Tra le finalità che tale programma di studio scuola-lavoro sui prefigge di raggiungere è stimolare nello studente , l’interesse o meglio la passione per l’apprendimento di arti e mestieri che devono far nascere il desiderio di voler in modo naturale, il tutto attraverso uno sforzo non solo fisico ma anche mentale .

Finalità di tale progetto di valorizzazione del territorio attraverso nuove forme di partecipazione degli studenti sarà anche quella di trasmettere tutte queste nuove esperienze di lavoro e di vita su una apposita APP dedicata al progetto Alternanza Scuola e Lavoro.

L’Ing. Gerado Marrese ha condiviso con i presenti le finalità del progetto sul territorio evidenziando la necessità che tutti Parroci diventino referenti di tale iniziativa e quindi portavoce nei confronti della popolazione locale di un nuovo messaggio di apertura ed accoglienza , ospitalità verso gli studenti in particolare per trasmettere loro, tradizioni usanze e costumi del posto, che inevitabilmente andrebbero dispersi .

Gli Ingg. Meneghetti hanno alla fine evidenziato inoltre la necessità che tale esperienza si ponga anche come nuova opportunità e stimolo nei confronti dei giovani che devono necessariamente trovare degli interessi nuovi che vanno oltre agli attuali strumenti di dipendenza ed assuefazione ai social che il più delle volte determinano delle vere e proprie forme di isolamento ed autismo sociale ( mancanza di dialogo e comunicazione verbale ) . Si veda a tale proposito articolo del Prof. Marcello Contento di Prato dell’Istituto Tecnico Dagomari, in cui è riuscito a tenere i ragazzi lontano dagli smartphone per sette guiorni ottenendo degli ottimi risultati tra i ragazzi che hanno riscoperto il nuovo modo di vivere e comunicare tra loro.

Parola d’ordine è :
RIPRENDERE IL DIALOGO TRA CORPO DOCENTE E GLI STUDENTI PUNTANDO SU NUOVE FORME DI APPRENDIMENTO CONOSCENZA E FORMAZIONE SUL TERRITORIO CHE LI CIRCONDA PARTENDO ANCHE DALLA MANUALITA’ E GESTUALITA’ DEL VIVERE .

A disposizione per chiarimenti , attendiamo alcune date per effettuare il sopralluogo dei luoghi sopra descritti per presentare un PIANO DI FATTIBILITA’ DI TALE PROGETTO redatto sulla base :
  • Delle strutture ricettive su cui far riferimento ivi comprese le Parrocchie ;
  • Delle Aziende Agricole e Artigianali presenti ;
  • Delle valenze ambientalistiche , naturalistiche , monumentali ed ecclesiastiche su cui individuare degli itinerari tematici turistici didattici .


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