Ferrovia Bologna-Prato - Notizie - La Voce

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Ferrovia Bologna-Prato

Pubblicato da Andrea Donati in Rioveggio · 29/1/2018 11:09:00
Tags: trenofs
Reportage dell’assemblea tenutasi a Rioveggio per discutere dei lavori.



Di Andrea Donati

Riportiamo quanto pubblicato oggi sul portale dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.

“Si è tenuta la sera del 25 gennaio a Rioveggio un'assemblea in una sala gremita in cui sono stati presentati i lavori che riguarderanno la linea ferroviaria Bologna-Prato.

Presenti i sindaci dell'Appennino bolognese i cui territori saranno coinvolti e cioè Maurizio Fabbri di Castiglione dei Pepoli, Romano Franchi presidente dell'Unione, Alessandro Santoni di San Benedetto Val di Sambro, Marco Mastacchi di Monzuno che ha fatto gli onori di casa.

I lavori cominceranno a luglio 2018 e secondo i piani di Rete Ferroviaria Italiana si concluderanno a fine 2021: come ha spiegato Giuseppe Marta, direttore commerciale Emilia-Romagna e Toscana di RFI, quelli previsti possono essere definiti interventi di manutenzione ordinaria, non certo opere con un impatto pesante sul territorio.

L'obiettivo infatti da una parte è quello di allargare le gallerie, per adattarle agli standard europei e consentire il transito dei vagoni merci che trasportino TIR, dall'altra ammodernare le stazioni e in generale tutta la linea ferroviaria. Saranno infatti aggiunti ascensori e accessi per i disabili, sostituiti gli impianti di illuminazione, rivisti gli spazi interni, alzati i marciapiedi, in alcune stazioni saranno aggiunti binari per la gestione delle precedenze. 

In alcuni casi sarà possibile, di concerto con le amministrazioni locali, lavorare anche per favorire l'accesso alla stazione con nuovi parcheggi.

Non mancheranno i disagi, come è stato chiaramente spiegato al folto pubblico di pendolari e cittadini presenti: soprattutto nel primo anno, tra il luglio 2018 e il giugno 2019 il tratto tra Pianoro e San Benedetto Val di Sambro vedrà i trasporti interrotti tra le 9,30 e le 16,30 e nei fine settimana. Dal 2019 al 2021 lo stop ai treni sarà limitato alla mattina tra le 9,30 e le 13,30. Un'anticipazione è prevista già nei weekend del 27 gennaio e 3 febbraio, con la linea chiusa per lavori.

L'assessore ai trasporti della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini ha presentato i servizi sostitutivi che la Regione è pronta a mettere in campo: linee da San Benedetto a Bologna dirette, che percorreranno l'autostrada, e altre corse sostitutive che invece percorreranno le statali fermandosi nei vari comuni. Ai pendolari sarà offerta la possibilità di individuare percorsi alternativi: con un unico abbonamento, il cui prezzo sarà ridotto, potranno infatti prendere sia le corse sostitutive, sia i treni laddove sarà possibile (per esempio chi proviene dalla Val di Setta potrà arrivare in bus a Sasso e poi proseguire in treno), sia le linee della viabilità ordinaria.

Il piano delle corse sostitutive è ancora in fase di definizione e verrà comunicato attraverso opuscoli e web nelle prossime settimane.

Come ha ricordato il consigliere metropolitano di Bologna Marco Monesi alla fine dei lavori non solo si avrà una ferrovia più efficiente, ma si godrà dei benefici di un piano per la mobilità sostenibile metropolitano, con integrazioni tariffarie sulla quale si sta lavorando di concerto con la Regione e la mobilità "dolce" tramite piste ciclabili.


Torna ai contenuti | Torna al menu