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Città Metropolitana di Bologna. Coronavirus, aperti i Centri Antiviolenza per le donne

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 29/3/2020 17:14:00



Di Andrea Donati

In questi giorni siamo chiamati a restare a casa, ma per molte donne la casa non è un luogo sicuro, per questo motivo i Centri antiviolenza sono aperti e operativi e svolgono servizi, gratuiti e riservati, di informazione, ascolto e accoglienza.

E' possibile chiedere aiuto chiamando il 1522, numero nazionale antiviolenza attivo 24 ore su 24, gratuito anche dai cellulari, o chattare direttamente con un operatrice, andando sul sito 1522 o scaricando la app. Oppure si possono contattare le associazioni presenti sul sito della Città metropolitana di Bologna alla pagina dedicata: http://ow.ly/M01A50yXo3R e riportate in allegato.

DAL PORTALE DELLA CITTA’ METROPOLITANA

“Azioni programmate a livello metropolitano per aiutare le donne che hanno subito violenza, attraverso attività di ospitalità in pronta accoglienza, in casa rifugio e consulenza.
La Città metropolitana, già dal 2015 ha sottoscritto, fra le prime in Italia, l’Accordo di ambito metropolitano per la realizzazione di attività ed interventi di accoglienza, ascolto ed ospitalità per donne che hanno subito violenza, tra enti locali e associazioni (Casa delle Donne, Trama di Terre e altre 4 associazioni che gestiscono sportelli di ascolto, consulenza e sostegno, inserite nella mappatura del numero verde 1522, Udi, SOS DONNA, MONDO DONNA con lo sportello CHIAMA chiAMA, PerLeDonne), per creare un sistema di accoglienza e di ospitalità per donne maltrattate o che hanno subito violenza, articolato su tre livelli di intervento: la consulenza, l’ascolto e il sostegno, l’ospitalità di prima e pronta accoglienza e l’ospitalità in seconda accoglienza.
Per ognuno dei tre livelli, l'Accordo definisce le caratteristiche, gli elementi minimi garantiti, gli impegni delle istituzioni e delle associazioni ed i contributi per il sostegno alle azioni messe in atto.
A tale accordo si è inteso dare continuità, fino al 31/12/2024, rinnovando e ampliando l'impegno delle istituzioni e delle associazioni.
Complessivamente vengono messi a disposizione 19 posti per la pronta accoglienza, 25 posti per l’ospitalità in seconda accoglienzanelle case rifugio, e servizi di ascolto e consulenza.
Di seguito trovate i riferimenti ed i contatti delle Associazioni firmatarie dell'Accordo metropolitano per la realizzazione di attività di ospitalità in pronta accoglienza, ospitalità in casa rifugio e consulenza, ascolto e sostegno per donne che hanno subito violenza, alle quali potete rivolgervi in caso di bisogno.”


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