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Il 13 novembre a Roma incontro con i vertici del ministero per la risoluzione dei problemi legati alla Variante di Valico

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 11/11/2018 05:54:00



Di Andrea Donati

Martedì 13 novembre i sindaci Santoni e Fabbri saranno ricevuti presso il ministero dei trasporti per discutere dello sblocco dei progetti che permetteranno di investire 30 milioni in infrastrutture sul territorio.

Precedentemente era stato chiesto un incontro al sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e ai Trasporti Michele Dell'Orco (vedi articolo del 4 Ott.) ed in particolare, per quanto riguarda l’inquinamento acustico, l’argomento era stato trattato anche il 17 gennaio a San Benedetto Val di Sambro durante l'incontro con l'Osservatorio Ambientale della Variante di Valico, appuntamento voluto fortemente dal primo cittadino Alessandro Santoni.

All'incontro hanno partecipato i rappresentanti dei vari enti ed aziende coinvolti dai lavori per la realizzazione del nuovo tratto di A1: ministero, autostrade, Arpa, Regione Emilia-Romagna, comuni (vedi articolo).

Riportiamo un comunicato dell’Unione dei comuni dell’Appennino Bolognese del 10 Novembre.

Complessivamente si tratta di interventi per oltre oltre 30 milioni di euro che riguardano in particolare le frazioni di Pian del Voglio, Montefredente, Ripoli (nel comune di San Benedetto Val di Sambro) e Sparvo e Roncobilaccio (Castiglione dei Pepoli). C’è poi il lotto “Galleria di base” che riguarda solo Castiglione.

I progetti sono pronti e in attesa di essere approvati sul tavolo del ministero: i lavori saranno appaltati da Autostrade che da contratto deve realizzarli come opere compensative.

«Il ministero deve adottare gli strumenti necessari a realizzare gli interventi strategici per il territorio previsti connessi alla realizzazione della Variante di Valico» commenta Alessandro Santoni. «Abbiamo urgenze su alcuni movimenti franosi e poi c’è la strada di collegamento tra la stazione dei treni e la zona industriale di Pian del Voglio che è altrettanto urgente. Senza dimenticare che non è ancora stato risolto il problema del rumore che in alcune aree supera i limiti normativi previsti dalla legge».

Al suo fianco in questi anni il collega di Castiglione Maurizio Fabbri elenca le priorità per il suo territorio: "Per Castiglione ci sono tre obiettivi urgenti: sbloccare la convenzione degli espropri fra Comune e Autostrade per gli interventi previsti a Roncobilaccio, che da due anni ferma i lavori; realizzare il collegamento stradale tra Badia e Sparvo, fondamentale per l'accesso all'autostrada dalla Val di Setta, e infine installare una centralina per monitorare la qualità dell'aria a Roncobilaccio".





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