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Coronavirus. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° Marzo

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 2/3/2020 06:43:00
Misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus fino all’8 Marzo



Di Andrea Donati

Il Governo ha emanato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus.
Un provvedimento che viene assunto sentito il Comitato Tecnico Scientifico (Cts) nazionale, le cui indicazioni seguono l’evolversi della situazione epidemiologica.

Di seguito, in sintesi, le misure valide nel nostro territorio fino all’8 marzo compreso:
• Le attività didattiche ed educative nelle scuole di ogni ordine e grado, negli asili nido saranno sospese
• Sospensione di eventi o manifestazioni sportive (attività ordinarie e allenamenti sono consentite), culturali e turistiche, compresi cinema e teatri
• Attività sciistiche:
È consentito lo svolgimento delle attività nei comprensori sciistici a condizione che il gestore provveda alla limitazione dell’accesso agli impianti di trasporto chiusi assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.). Anche questa previsione è stata inserita dal decreto rispetto al previgente testo.
• L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro
• L’apertura dei musei e di altri istituti culturali è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro
• Lo svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro
• Privilegiare, nello svolgimento di incontri o riunioni, le modalità di collegamento da remoto

Per maggiori approfondimenti e per una lettura più completa dei dettati normativi, si rimanda portale del governo.it 



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