Distretto Biologico dell’Appennino Bolognese: valorizzare il territorio e le produzioni agroalimentari tipiche. - Notizie - La Voce

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Distretto Biologico dell’Appennino Bolognese: valorizzare il territorio e le produzioni agroalimentari tipiche.

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 17/10/2019 14:48:00
Come valorizzarle dal punto di vista commerciale, turistico e territoriale




Di Andrea Donati

"Il biodistretto che vorrei...". La parola passa adoperatori e cittadini dell'appennino bolognese. Incontri pubblici ed un Sito Web per raccogliere le opinioni e le aspettative del territorio.

Consultabili tutti i documenti tecnici, i dati del biologico, le interviste e gli impegni delle Unioni di Comuni. Il progetto di fattibilità di un distretto biologico dell'Appennino bolognese entra nella fase più viva e partecipata. La parola passa ad operatori e cittadini. Chiunque potrà dire la sua opinione sulle produzioni agroalimentari biologiche, sul loro contributo al rilancio dell'agricoltura appenninica, su come valorizzarle dal punto di vista commerciale, turistico e territoriale, sull'utilità di un distretto biologico organizzato, sugli obiettivi pratici da perseguire, sulle collaborazioni e sugli impegni dei comuni, sulle possibili forme di autogoverno.

Le opinioni raccolte costituiranno l'indispensabile "contributo dal basso" postulato dall'Unione europea per i progetti GAL, nonché la guida per l'elaborazione finale delle proposte di statuto e di programmi d'attività del distretto biologico. Il GAL, in collaborazione con le Unioni dei Comuni appenninici, promuove per i mesi di novembre e dicembre un ampio programma di incontri pubblici e, a partire da oggi, apre un apposito sito web ( https://progettodistrettobio.bolognappennino.it/ ) collegato ad una pagina Facebook (Progetto Distretto Biologico dell’Appennino Bolognese https://www.facebook.com/DistrettoBioBO ) dove tutte le persone interessate potranno esprimersi direttamente, confrontarsi con gli altri portatori di interesse, interloquire direttamente con i referenti del progetto GAL e, conclusivamente, verificare, nella massima trasparenza, l'esito dei diversi contributi.

Nel sito web https://progettodistrettobio.bolognappennino.it/ sono inoltre consultabili i documenti tecnici disponibili, i dati delle superfici agricole biologiche suddivise per Comune e per ambito GAL(33% con picchi dell'80, 75 e 74 per cento a Loiano, Monterenzio e Castel del Rio), i report delle 90 interviste realizzate sull'argomento (confermato interesse alle produzioni naturali”, soprattutto se con chiara origine identitaria e a km0), gli impegni e i commenti dei sindaci delle Unioni di Comuni e di altre personalità locali e non. 


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