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Slittano i lavori sulla Direttissima

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 26/4/2018 07:55:00
Per tutta l’estate treni garantiti fra Bologna e Prato.



Leggiamo e riportiamo un articolo di Alessandra Agrati scritto su Notizie di Prato del 24 Aprile.

Nonostante il secondo posticipo i lavori verranno fatti e si concluderanno entro il dicembre 2021. Saranno garantiti i treni nella fascia dedicata ai pendolari, allo studio soluzioni alternative alla gomma per le restanti ore della giornata

I lavori sulla Direttissima inizieranno ad ottobre e non ad agosto come previsto, ma si concluderanno lo stesso a dicembre 2021. Il posticipo è dovuto a problemi tecnici legati ai finanziamenti, che comunque sono stati stanziati e assegnati ma devono essere sbloccati, e di organizzazione per lo smistamento dei treni merci in alternativa alla tratta Firenze- Bologna.

“Il cantiere verrà fatto sicuramente, nonostante i due posticipi, il primo aveva rimandato i lavori ad agosto– ha assicurato Davide Puccianti assessore alla mobilità per il Comune di Prato – intanto abbiamo più tempo per organizzare meglio i percorsi alternativi. Da Ferrovie Italiane abbiamo ottenuto la copertura per la fascia oraria dalle 5 alle 9,30 del mattino e dalle 16,30 alle 19 per assicurare il trasporto dei pendolari.

Resta scoperta la fascia centrale della giornata e stiamo studiano varie ipotesi. Garantito il servizio anche a partire dalle 16,30 della domenica”. Fra queste l’utilizzo dell’ alta velocità, ma è necessario verificare costi e tempo impiegato: “Potrebbe non essere la strada giusta visto i tempi per arrivare a Firenze e poi aspettare una coincidenza, inoltre bisogna fare i conti anche sul numero reale dei viaggiatori, elemento importante per cercare di trovare una quadra anche dal punto di vista dei costi degli abbonamenti”.

Entro la fine di maggio diventerà effettivo anche l’osservatorio dei comuni con il compito di monitorare i lavori e i cantieri. “In occasione dell’incontro che si è tenuto ieri sera 23 aprile in Comune a Vaiano - continua Pugelli – sono emerse numerose preoccupazioni soprattutto per quanto riguarda i rumori e l’utilizzo dei camion per il trasporto del materiale di scarto. Ferrovie Italiane ha comunque predisposto l’utilizzo dei treni per il trasporto dei laterzi, garanzie anche sul fronte lavori: per quanto possibile, saranno eseguiti con il minor impatto possibile”.

Gli interventi riguarderanno sia l’infrastruttura – binari, linea di contatto, gallerie – sia gli impianti tecnologici. Contestualmente saranno eseguiti lavori di miglioramento dell’accessibilità nelle stazioni.

L’attività più complessa sarà quella di allargamento della sezione utile di circa 20 km di gallerie (su un totale di 40 km), che richiederà la fresatura delle volte, l’abbassamento del piano del ferro e l’adeguamento della linea di alimentazione elettrica necessaria per la marcia dei treni.

L’upgrading dei sistemi di gestione della circolazione sulla linea aumenterà invece efficienza e affidabilità di tutto il traffico ferroviario sulla linea, non solo merci ma anche pendolare e di media/lunga percorrenza.

Previsti anche  lavori di miglioramento dell’accessibilità nelle stazioni di Vernio e Vaiano:
saranno alzati i marciapiedi dei binari (55 cm – standard europeo per i servizi metropolitani) per facilitare l’accesso ai treni, realizzati percorsi tattili a terra per ipovedenti, installati gli ascensori e riqualificato il fabbricato viaggiatori.

Vaiano,grazie ai lavori programmati potrà accogliere  treni merci lunghi fino a 750 metri (standard europeo).
RFI si impegnerà inoltre, insieme alle Amministrazioni interessate, a valutare la possibilità di utilizzare aree prossime alle stazioni della linea  - non più funzionali all’esercizio ferroviario - per lo sviluppo dell’interscambio modale.

Previsto infine, da parte di Regione Toscana, la promozione di uno studio per valutare nuovi modelli di servizio ferroviario con l’eventuale utilizzo, se necessario, di nuove fermate (metropolitana di superficie).








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