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Irap dimezzata o azzerata per le imprese montane: pronto il bando per la richiesta di contributi

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 2/10/2019 00:06:00
Ventitré i comuni coinvolti nella città metropolitana di Bologna




Di Andrea Donati

La Giunta regionale ha approvato il bando che, dal prossimo 30 settembre, permetterà a circa 12mila fra aziende, commercianti ed esercenti, artigiani e liberi professionisti di richiedere il contributo che dimezza l’imposta per le attività esistenti e l’azzera per tre anni alle nuove attività e le start up in 100 comuni montani di tutto il territorio emiliano-romagnolo.

In base alle disposizioni nazionali, non è consentito alla Regione ridurre direttamente e semplicemente le aliquote dell’imposta. Per assicurare un equivalente beneficio ai soggetti interessati, verrà quindi attivato un sistema di “rimborso”: in particolare, attraverso l’approvazione di una legge dedicata, è previsto un contributo pari al 100% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017 fino a 1.000 euro, a cui aggiungere il 50% per gli importi maggiori di 1.000 euro e fino a un massimo di 5.000 euro.

Inoltre, le nuove imprese, insediate a partire dal 1^ gennaio 2018, potranno godere di un’esenzione totale fino a un massimo di 3.000 euro l’anno di imposta dovuta, per tre anni, concessa con unico atto a coprire subito il triennio.

Più in generale, il contributo sarà raddoppiato in caso di esercizi polifunzionali, start up innovative o imprese in possesso del marchio “slot free E-R”. I soggetti beneficiari dovranno continuare a svolgere l’attività nei territori montani regionali per tutto il periodo dell’agevolazione.
Il contributo riguarderà tre anni di competenza Irap: 2019, 2020 e 2021. Sarà assegnato tramite il meccanismo del credito d’imposta, in accordo con l’Agenzia delle Entrate.

Per questa misura la Regione ha stanziato 36 milioni di euro, 12 l’anno per il triennio 2019-2021.
Per l'area metropolitana bolognese sono 23 i comuni interessati: Alto Reno Terme, Borgo Tossignano, Camugnano, Casalfiumanese, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monte San Pietro, Monterenzio, Monzuno, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi, Valsamoggia (limitatamente alla parte montana), Vergato.

“Il provvedimento della Regione – ha dichiarato il consigliere metropolitano Massimo Gnudi - riguardante i contributi per l’abbattimento dell’IRAP per aziende e lavoratori autonomi dell’Appennino rappresenta una misura importante per il territorio montano che condivido e su questo argomento il Consiglio metropolitano ha approvato su mia proposta un Ordine del Giorno che chiede al Governo e al Parlamento di introdurre un regime articolato di fiscalità differenziata per i Comuni montani già a partire dalla Legge di bilancio 2020.”

Fonte: Città Metropolitana di Bologna






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