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L'organista Liuwe Tamminga in concerto al Santuario di Boccadirio Martedì 16 Luglio

Pubblicato da Andrea Donati in Castiglione dei Pepoli · 15/7/2019 20:56:00




Di Andrea Donati

Martedì 16 luglio presso il Santuario Madonna delle Grazie di Boccadirio, a Castiglione dei Pepoli, si terrà il concerto "Musiche medievali" di Liuwe Tamminga (organo portativo e clavicymbalum).

Riportiamo un comunicato dell’Unione dei comuni dell’Appennino Bolognese.

Liuwe Tamminga è organista titolare della Basilica di S. Petronio a Bologna insieme con Luigi Ferdinando Tagliavini, ed è considerato uno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinque e Seicento. Ha registrato numerosi album tra cui l’opera completa di Marc’Antonio Cavazzoni, le Fantasie di Frescobaldi, “Mozart in Italia”, e " Choc de la musique" la raccolta dedicata ad Andrea e Giovanni Gabrieli, realizzata con L. F. Tagliavini.

Ha curato diverse edizioni di musica organistica e la sua intensa attività concertistica l’ha portato in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. 
Il concerto avrà inizio alle 16,30 e sarà preceduto dalla santa Messa. Il Santuario ospita un organo "Filippo Tronci" del 1847, per il quale la comunità si è attivata per il restauro.

L'iniziativa fa parte della rassegna "Itinerari Organistici Giorgio Piombini" che nasce con l’intento di far conoscere e apprezzare il grande patrimonio di fede, di arte e di cultura costituito dagli organi storici, di cui l’Appennino bolognese è particolarmente ricco. Inoltre il titolo vuole ricordare Giorgio Piombini, l’appassionato musicista che, quale pioniere, scoprì, fece riportare in vita tanti preziosi e unici strumenti e per anni curò la rassegna Itinerari Organistici nella provincia di Bologna.

La rassegna è curata dal Gruppo di Studi Savena Setta Sambro che, dal 1991, opera prevalentemente nei comuni delle omonime valli,

Quest’anno la rassegna non si limita a coinvolgere soltanto i paesi dell’Appennino bolognese, che resta comunque centrale nella proposta musicale, ma anche Bologna e alcune comunità del comprensorio imolese e faentino per un totale di circa 30 eventi dove l’organo è previsto come strumento solista, concertante con altri strumenti, o dialogante con gruppi corali.

Da quest'anno inoltre la rassegna si è unita all'altra manifestazione organistica di ampio respiro dell'Appennino bolognese, la rassegna di musica sacra "Voci e organi dell'Appennino", giunta alla sedicesima edizione organizzata dal Gruppo di Studi "Gente di Gaggio" e diretta da Wladimir Matesic


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