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Ritmo e crescentine, a Tolè si rinnova il connubio che unisce l’Appennino e la soul music

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 30/7/2018 11:19:00


Di Andrea Donati

Piazza gremita per il concerto di Mitch Woods, uno dei maggiori pianisti blues e boogie della scena mondiale. Ad attenderlo come di consueto per il paese appenninico tavolate in centro con crescentine, tigelle, vino e birra preparate dalla Proloco di Tolè

Riportiamo un comunicato dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese

In oltre trent’anni di carriera Mitch Woods, musicista nato a Brooklyn e considerato uno dei maggiori interpreti di quello che lui stesso ha definito “old school rock ‘n roll”, non era mai stato accolto da una piazza piena di tavolate e di volontari che si danno da fare per organizzare la sua cena con i paesani.

Ma l’esperienza deve esseregli piaciuta visto che dal palco del concerto tenuto a Tolè (Vergato) la sera del 27 luglio ha detto che si ricorderà di Tolè e tornerà a suonare qui. Mitch Woods ha suonato accompagnato dalla band bolognese dei Groove City, e la sua esibizione è stata seguita da quella di Daria Biancardi, cantante siciliana che si è fatta conoscere al grande pubblico attraverso il talent show “The Voice”

“Mi sono divertito moltissimo in questa settimana a suonare con tante band soul in mezzo alle montagne” ha dichiarato il musicista. “Ho portato con me mia moglie che si sta divertendo moltissimo. Anche con la band italiana con la quale suonerò stasera faremo un grande concerto. E poi oltre ai concerti sto apprezzando molto anche il vostro cibo e - ha commentato ridendo - anche il vostro vino”.

La serata rientrava nella rassegna “The Valley of Soul”, organizzata dall’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese in collaborazione con Graziano Uliani, patron del Porretta Solu Festival. Un’idea semplice quanto efficace: portare gli artisti che si esibiscono nel festival soul più famoso d’Europa in giro per i centri dell’Appennino. Dopo piazza dei capitani a Vergato, l’area archeologica del museo etrusco di Marzabotto, l’incantevole scenario della Rocchetta Mattei e di Villa Mingarelli a Grizzana Morandi, la tounée ha fatto tappa a Tolè, prima di concludersi sabato 28 luglio a Gaggio Montano.

La piazza del paese, noto ai turisti per le opere di scultura e pittura per le strade che l’hanno reso un museo a cielo aperto, ha cominciato a riempirsi già al tramonto, con i primi avventori che hanno potuto cenare con il musicista grazie ai volontari della Proloco di Tolè, e quando il concerto ha avuto inizio non c’era più alcun posto libero: poco male, visto che in tanti ne hanno approfittato per ballare al ritmo della musica di Woods.

“Siamo più che soddisfatti del successo della Valley of soul” commenta l’organizzatore Graziano Uliani, che ha trovato nell’Unione dell’Appenino bolognese il partner ideale per questa avventura “quest’anno tutte le località che avevano ospitato i concerti l’anno scorso hanno confermato l’ospitalità, e altre se ne sono aggiunte, a conferma della validità della formula”.




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