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La mia casa è il mio castello: in attesa di riaprire la Rocchetta Mattei lancia una iniziativa per i più piccoli

Pubblicato da Andrea Donati in Grizzana Morandi · 27/3/2020 04:57:00
Aleksej ed è diventato la mascotte della principale attrattiva turistica dell’Appennino 



Di Andrea Donati

È arrivato alla Rocchetta al seguito dello zar Alessandro II, ospite del conte Cesare Mattei, e da allora non se n’è più andato. Si chiama Aleksej ed è diventato la mascotte della principale attrattiva turistica dell’Appennino bolognese, che si è attivata per proporre nuove attività in grado di coinvolgere e far sognare i più piccoli e non solo, durante questi giorni di chiusura forzata.

Si chiama “La mia casa è il mio castello” l’iniziativa del Comune di Grizzana Morandi pensata per i più piccoli. I bambini, ma anche gli adulti di ogni età, saranno invitati a costruire con qualsiasi materiale o tecnica il castello nel quale immaginano di vivere. «In questo periodo dobbiamo trascorrere più tempo nelle nostre case» spiegano le ideatrici dello staff Rocchetta Mattei «e allora perché non colorarle di sogni e di fantasia?».

Le creazioni andranno fotografate e pubblicate su Instagram con l'hashtag #lamiacasaeilmiocastello: i partecipanti riceveranno un ringraziamento speciale e le loro opere (anche disegni) verranno condivise su tutti i canali ufficiali.

Il progetto sarà presentato domani venerdì 27 marzo sulle pagine social della Rocchetta Mattei e sul sito ufficiale del castello grazie a un video che vede protagonista Aleksej, il soldatino che nel corso del tempo si è rivelato essere una vera e propria mascotte per il castello.

Aleksej è arrivato alla Rocchetta a dicembre con "Il Magico Castello dei Balocchi", l’iniziativa natalizia per famiglie per la quale era stato posto a guardia dell'ingresso del castello. Il successo con i bambini è stato immediato, da lì l’idea di fotografarlo in giro per la Rocchetta e renderlo protagonista dei nuovi laboratori per le scuole che sarebbero dovuti partire a marzo.

Diversificati in base alle età dei bambini (dalla materna alle superiori), queste attività sono accomunate dal fatto di essere laboratori musicali, vista anche la presenza in Rocchetta degli strumenti della collezione Marino Marini della Fondazione Carisbo, proprietaria del castello, che permettono di offrire un tipo di attività diversa dai classici laboratori didattici.

Dal momento che i laboratori sono stati rinviati, Aleksej continuerà a far compagnia ai più piccoli attraverso i canali digitali, tramite i quali verranno presentate attività pensate appositamente per loro, in modo da offrire ai genitori l'opportunità di scaricare materiali e far trascorrere ai bimbi qualche ora piacevole nel mondo incantato della Rocchetta.

Come conseguenza del successo riscosso (anche sui social le sue scorribande sono piuttosto seguite), Aleksej è stato dotato anche di una biografia personale affascinante e credibile: arrivato alla Rocchetta nel diciannovesimo secolo al seguito dello zar Alessandro II, ospite del conte Mattei, si è trovato talmente bene coi suoi nuovi amici (putti, leoni, grifoni) che quando lo zar è ripartito per la Russia, invece di seguirlo si è nascosto nel castello, diventando custode della Rocchetta e aiutante del conte Mattei.

Per seguire le sue avventure e tutte le attività del castello, ecco i link utili:
• Sito ufficiale: www.rocchetta-mattei.it
Fonte: Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognse




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