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Castiglione dei Pepoli. Bilancio 2020, il sindaco Maurizio Fabbri relaziona

Pubblicato da Andrea Donati in Castiglione dei Pepoli · 3/1/2020 14:33:00
Pubblicato un post sul proprio profilo personale.



Di Andrea Donati

Riportiamo testualmente quanto pubblicato dal sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri in relazione al Bilancio 2020 relativo al comune.

IL 20 dicembre abbiamo approvato il bilancio di previsione 2020.
Siamo molto soddisfatti perché in mezzo alle mille difficoltà (siamo fra i pochi comuni che ci sono riusciti) siamo riusciti a evitare l'esercizio provvisorio e ad essere completamente operativi già dal 1 gennaio.
Di seguito la consueta relazione di accompagnamento alla presentazione in consiglio comunale
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RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA PREVISIONE DI BILANCIO 2020/2022
Vorrei innanzitutto ringraziare i dipendenti del Comune per essere riusciti ad arrivare all’approvazione del bilancio di previsione entro l’anno.
Non era certo semplice, date anche le incognite sulla legge di stabilità e sulla regolamentazione della tassa rifiuti.

Credo sia un bel segnale per tutti sapere di poter contare su personale efficiente che agisce per l’interesse dell’ente. Evitare l’esercizio provvisorio è sempre una cosa positiva e ci permette di essere completamente operativi già dal 1 gennaio.

Viste le incognite già citate e considerata la cronica situazione di difficoltà legata alla spesa corrente, dovuta principalmente ai tagli statali che si sono succeduti negli anni (basti pensare che con la riforma dell’IMU e la creazione del FSC il nostro Comune è stato penalizzato per circa 600 mila euro), anche in questa previsione siamo stati molto cauti , puntando sulla razionalizzazione di certi servizi e la riduzione dei consumi.

Come già detto l’anno scorso, ogni investimento che andiamo a fare deve tenere presente la riduzione dei consumi, oramai unica voce di spesa che possiamo andare ad aggredire per far fronte ai problemi di spesa corrente.

Siamo in una fase di investimenti pubblici importanti, già avviata l’anno scorso. Verranno infatti realizzati nel 2020 interventi già previsti l’anno scorso:
- Riqualificazione del campo da calcio del capoluogo (lavori già affidati) per 122.000 euro (cap 6657/0)
- Riqualificazione energetica del Municipio (gara in corso) per 103.000 euro (cap.6850/0)
- Ampliamento cimitero Lagaro (lavori in corso) per 166.000 euro
- Sistemazione loculi cimitero del capoluogo per 45.000 euro (cap 6900/0)
- Completamento Centro polifunzionale socio assistenziale (gara in corso) per 526.000 euro (cap 6240/8)

Inseriamo inoltre 3 importanti interventi frutto anche di una condivisione con la popolazione tramite progettazione partecipata:

1) La prima è la realizzazione del parcheggio multipiano nell’area dell’ex casa protetta. Un’opera strategica, che consentirà di rispondere a tante problematiche inevase da decenni, come l’accessibilità alla Casa di Cura, la sicurezza di auto e pedoni in Via Fiera oltre che dotare la parte centrale del paese di un comodo parcheggio, accessibile sia da Via Pepoli che da Via Fiera. Il costo totale dell’opera è di 2.180.000 euro (cap 5510/3).
Legato a questo progetto è poi la realizzazione del giardino pubblico a Rasora: le terre di scavo del parcheggio saranno utilizzate per il progetto della frazione.

2) La seconda, sempre collegata al piano di rigenerazione urbana del capoluogo, è il completamento dei lavori dell’ex cinema, per 163.000 euro (cap 227/116). Proprio in questi giorni si stanno completando i primi importantissimi lavori di ristrutturazione. Grazie ad un contributo regionale ottenuto da poco (100.000 euro), e cofinanziandolo con risorse legate alla Variante di Valico (63.000), doteremo l’immobile di attrezzature speciali per poterlo rendere davvero completo e versatile.

3) Infine, dando seguito ai risultati dei laboratori partecipati inerenti la valle del Gambellato, realizzeremo un parcheggio nella zona della ‘Casellina’ e la riqualificazione di Via Ca’ Milani a Baragazza. Questo è il primo intervento individuato nei laboratori partecipati ed è volto a dotare Baragazza di un parcheggio accessibile comodamente dalla strada provinciale e che possa ‘ospitare’ anche pullman. Un accesso strategico per cercare di attrarre più turisti, anche in funzione del lavoro di valorizzazione dell’area attualmente in corso. Il costo del progetto è di 90.000 euro (cap 6800/1) di cui 50.000 recentemente ottenuti grazie ad un finanziamento ottenuto dalla Fondazione Carisbo.

Altro intervento di rilievo è la sistemazione della pavimentazione esterna della piscina comunale. Il 2020 è l’anno del bando per la nuova gestione: dopo oltre 10 anni dagli ultimi lavori di riqualificazione la struttura ha bisogno di nuovi e importanti interventi. Cominciamo quindi con la sistemazione della pavimentazione esterna, il costo stimato è di 65.000 euro (cap 6655/102), finanziato in gran parte con le risorse residue della Variante di Valico.
Tanti sono gli impianti sportivi che necessitano di interventi di manutenzione straordinaria importante: il campo da calcio di Lagaro, quello del capoluogo (al netto degli interventi sopracitati), i campi da tennis, il velodromo.

Cercheremo quindi di intercettare più finanziamenti possibili per far fronte a queste necessità.
Altro intervento già in esecuzione e che vedrà il suo compimento nel 2020 è la sostituzione degli infissi nell’Istituto comprensivo del capoluogo, 70.000 euro (cap 8402/2). Questo intervento ha un duplice obiettivo: ridurre i consumi energetici e aumentare la sicurezza.

Come il 2019 anche il 2020 sarà un anno di grandi investimenti sul contrasto al dissesto idrogeologico. Dopo 6 anni di attesa finalmente inizieranno i lavori di sistemazione della frana delle Moricce e della realizzazione del nuovo tratto stradale che metterà in sicurezza la viabilità. Un intervento di circa 2 milioni di euro interamente finanziato da Autostrade.

A breve saranno poi affidati i lavori per la sistemazione del tratto di strada che collega al casello di Badia (Valbona). 140.000 fra progettazione e interventi, finanziati interamente dalla protezione civile regionale (cap 6659/0).

Inoltre il servizio tecnico dell’Unione dei Comuni completerà la sistemazione della zona ‘Serraglio’ che da decenni causa copiose colate di fango e allagamenti della sede stradale e delle case adiacenti. Un intervento molto complesso che ha già visto 2 primi stralci e che nel corso dell’anno vedrà il completamento.

Dopo anni di attesa è poi arrivato il via libera del Ministero dei Trasporti per poter procedere con gli espropri legati ai lavori PREVAM nella zona di Roncobilaccio (cap 690/0). Crediamo quindi che questo sarà l’anno in cui questo primo decisivo passaggio si possa concludere, per poter veder avviare finalmente le tante opere che il territorio aspetta da anni (ponte sul Gambellato, strada delle capanne, Marciapiedi Via del Casello, adeguamento ponti Malpasso, Cipolli Ca’ di Landino).

Stessa cosa per il PREVAM nella zona di Sparvo/Badia; l’iter sta procedendo nei tempi e nel 2020 dovrebbero partire le procedure espropriative (strada Badia-Sparvo, borgo di Badia).

Sempre il 2020 è l’anno indicato da Lepida per l’arrivo della banda larga e ultralarga a famiglie e imprese. Sono infatti da pochi giorni finiti i lavori di realizzazione della dorsale in fibra ottica di Lepida (costati quasi 500 mila euro). Da primavera parte l’intervento di Open Fiber ( quasi 2 milioni di euro) che dovrà realizzare la rete di collegamento in fibra ottica per le abitazioni e le imprese di tutto il territorio (per le case sparse è previsto un collegamento via radio).

Sul fonte dell’attrattività stiamo lavorando su 3 tavoli specifici, seguiti dalla Città metropolitana di Bologna:
1) Il primo è legato al progetto di rilancio del Centro ENEA del Brasimone e si pone l’obiettivo di costruire azioni e politiche di attrattività per i futuri nuovi assunti, per cercare di aumentare la possibilità che possano risiedere qui.
2) Il secondo è legato alla valorizzazione delle aree artigianali/industriali attuali e di futura realizzazione, per cercare di attrarre nuovi possibili investitori e quindi aumentare posti di lavoro e occasioni.
3) Il terzo è legato all’estensione del progetto ideato e realizzato dal Comune di San Benedetto Val di Sambro volto ad attrarre studenti universitari in appennino. L’obiettivo è quello di rafforzare il progetto ed iniziare ad estenderlo ai territori limitrofi alla Stazione ferroviaria di San Benedetto V.S./Castiglione dei P., in particolar modo al paese di Lagaro. Tale tavolo di lavoro vedrà quindi la presenza tra gli altri del comune di San Benedetto, della Città Metropolitana, dell’Università oltre ovviamente alla nostra.

Turismo: prosegue il lavoro di condivisione con il territorio di progetti turistici e la creazione di prodotti da poter promocommercializzare. La nascita del punto di informazione turistica ‘eXtraBo’ in centro a Bologna è un’occasione straordinaria e dobbiamo essere all’altezza della sfida.

Il 2020 dovrà essere l’anno del consolidamento della Via della Lana e della Seta e della maturazione e messa a punto della Mater Dei, due cammini che attraversano il nostro territorio e che potranno dare benefici economici alle attività turistiche e commerciali dei nostri paesi.

Sempre il prossimo anno l’Ente Parchi dell’Emilia Orientale affiderà e realizzerà i lavori per completare la riqualificazione del Vivaio delle Cottede, trasformandolo in una struttura in grado di ospitare gruppi di camminatori o altro. Pensiamo possa diventare uno spazio molto interessante di promozione della cultura ambientale ed essere un piccolo volano per il territorio circostante, ricco di emergenze naturali e culturali.

Capitolo tributi: continueremo l’attività di recupero dell’evasione fiscale per una questione di equità, di giustizia, oltre che per reperire risorse utili a salvaguardare l’equilibrio del bilancio.
Il prossimo anno sarà molto importante per quanto riguarda la gestione dei rifiuti. Dal 1 gennaio Hera entrerà in toto nella gestione della raccolta e dello smaltimento. Sempre nel 2020 dovrebbe partire la gara metropolitana per l’affidamento del servizio futuro: un passaggio fondamentale che determinerà scelte e prospettive per l’area metropolitana.

ARERA, ossia l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente, sarà inoltre il soggetto che darà le direttive su come calcolare e gestire la TARI. Questo comporterà senz’altro cambiamenti importanti. Ad oggi abbiamo solo delle linee guida, in virtù delle quali abbiamo ipotizzato un PEF per il prossimo anno.

Questi passaggi (non ancora definitivi), ci portano a prevedere un piccolo aumento per la TARI, anche in virtù del fatto che aumenteremo molto il servizio di spazzamento: crediamo infatti che sia sottostimato e necessiti di un implementazione, soprattutto nelle frazioni. Ecco perché dai circa 35.000 euro di oggi passeremo a circa 50.000 euro per i prossimi anni.

I servizi di manutenzione ordinaria crediamo essere uno dei punti più delicati e fino ad oggi meno soddisfacenti; non solo nel nostro comune ma in generale nella pubblica amministrazione. Anni di tagli e di esternalizzazioni hanno creato problemi di gestione delle semplici manutenzioni.
Crediamo che certi servizi, se gestiti direttamente, possano avere un controllo maggiore e quindi risultati migliori.

Ecco perché abbiamo da poco assunto 2 operai esterni: in conseguenza di questa scelta intendiamo internalizzare alcuni servizi dati in gestione all’esterno, come ad esempio la decespugliazione. A tal fine mettiamo a bilancio l’acquisto di un mezzo atto allo scopo (50.000 euro, cap 6850/1).
In questi anni abbiamo raccolto molte segnalazioni legate alla sicurezza stradale, in particolar modo alla presunta alta velocità su certe strade comunale e provinciali.

Oltre ad aver acquistato e installato dissuasori mobili in diversi punti del territorio, per il 2020 faremo uno studio di fattibilità in punti sensibili (es. Via Mariano Girotti), per accertare l’effettivo superamento dei limiti di velocità, la frequenza e la distribuzione oraria. Tale studio ci permetterà di valutare l’installazione di autovelox, al fine di contrastare questo fenomeno (cap 5612/1).
Il servizio di Polizia Locale sarà gestito in convenzione col comune di San Benedetto Val di Sambro.

Per quanto riguarda altre funzioni associate, quindi Unione dei Comuni, sono in corso valutazioni a 360°; una verifica generale per valutare meglio e in maniera condivisa con gli altri comuni dove e come si può migliorare, dove si deve consolidare e dove, nel caso, cambiare.

Siamo convinti che lavorare insieme ai comuni dell’appennino, in una sede istituzionale come l’Unione sia un valore aggiunto, come dimostrano certi servizi nati da poco e diventati fondamentali (cultura, turismo, servizi sociali, suap, informatica, protezione civile) e saremo quindi proattivi e portatori di proposte e soluzioni per migliorare sempre di più l’impianto generale dei servizi.
Anche nel Distretto Socio-sanitario la programmazione condivisa sarà decisiva: nostro obiettivo è quello di continuare nel lavoro di riequilibrio territoriale dei servizio iniziato 5 anni fa e che ha portato innegabili risultati. Soprattutto sul fronte dei servizi alla disabilità e sul tema del ‘Dopo di Noi’, il nostro impegno sarà forte e costante.

Altro servizio che avrà importanti novità è l’asilo nido. Grazie ai tanti contributi m,essi in campo da comune, regione e governo, le rette saranno ridotte moltissimo e l’iscrizione diventerà molto economica. Davvero un bell’aiuto alle famiglie e un punto di forza per essere più attrattivi per possibili nuovi residenti.

In conclusione posso dire che il prossimo triennio sarà da un lato molto impegnativo dal punto di vista dell’equilibrio economico da mantenere nella parte corrente e sono convinto che se non arriveranno provvedimenti dal governo centrale che vengano in soccorso ai piccoli comuni alla lunga il deteriorarsi dei servizi diventerà cronico e difficilmente gestibile.
Dall’altra parte, sul fronte investimenti siamo in un periodo favorevole e stimolante, che però mette un po’ in difficoltà la struttura tecnica dell’ente.

Il nostro impegno, come giunta, sarà quello di lavorare nelle giuste sedi per superare la difficoltà cronica legata alla mancanza di risorse per le spese correnti, e internamente di supportare i dipendenti del comune in una fase di lavoro molto intensa.

La collaborazione fra istituzioni e fra parte politica e tecnica è fondamentale per raggiungere gli obiettivi che ci diamo, ossia migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e la valorizzazione del nostro territorio.
Il Sindaco
Maurizio Fabbri



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