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Da oggi 14 Aprile è possibile accedere direttamente agli esercizi commerciali indicati nel decreto del 10 Aprile.

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 14/4/2020 09:33:00
Descrizione sintetica modalità ed elenco completo. Nuova Ordinanza regionale, presidente Bonaccini.



Di Andrea Donati
Ecco le attività autorizzate all’apertura:
• Cartolibrerie. E’ possibile accedere direttamente al negozio ed acquistare materiale di cartoleria e dove presenti libri.

• Abbigliamento BAMBINO 0/14 anni. E’ possibile accedere ai negozi preposti alla vendita ed acquistare direttamente esclusivamente abbigliamento 0/14 anni. Rimane consentita la vendita da parte delle attività con consegna a domicilio per ciò che non riguarda la fascia d’età indicata.

• Librerie. Non avendo librerie dedicate sul territorio, NON E’ CONSENTITO lo spostamento solo per raggiungere tale attività fuori dal Comune. L’acquisto di libri rimane accessibile tramite le piattaforme online, oppure fisicamente per coloro che trovano tali negozi negli spostamenti casa-lavoro oppure casa-salute (visite mediche).

• Saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini e articoli di profumeria

• Riprendono le attività anche gli esercizi non specializzati di computer, le rivendite di periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica audio e video ed elettrodomestici.

• Via libera agli esercizi specializzati per prodotti medicali e ortopedici, al commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia, a ferramenta e lavanderie

Rimane in vigore il DIVIETO di spostamento da un comune diverso da quello in cui attualmente ci si trova, salvo che per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o di salute.

Ricordiamo che da OGGI 14 aprile è richiesto indossare guanti e mascherine, all'interno dei locali di qualsiasi attività e per i luoghi esterni finché in attesa di entrare nell'attività.

Per visualizzare il Decreto nella sua completezza con gli allegati degli esercizi autorizzati con codice Ateco, cliccare qui. 


Nuova ordinanza del presidente Bonaccini: misure più restrittive prorogate fino al 3 maggio

Restano le limitazioni ulteriori nelle province di Piacenza, Rimini e a Medicina (qui niente apertura di librerie e cartolerie, come invece avviene nel resto del territorio regionale). L’arrivo di due festività nazionali con tutte le attività di vendita chiuse (25 aprile e 1^ maggio), porta alla riapertura dei supermercati la domenica (dal 18 aprile) per evitare un’eccessiva affluenza negli altri giorni feriali

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha firmato nel pomeriggio un’ordinanza che conferma le misure ulteriormente restrittive in vigore in Emilia-Romagna e in scadenza lunedì 13 aprile, prorogandole fino al prossimo 3 maggio.
Comprese quelle relative alle province di Piacenza e Rimini, al capoluogo di Medicina e alla frazione di Ganzanigo, dove, a differenza di quanto sancito dal Decreto della Presidenza del Consiglio di ieri, 10 aprile, restano sospese le attività di commercio al dettaglio di carta, cartone e articoli di cartoleria, di libri, di vestiti per bambini e neonati.

Consentite invece silvicoltura e utilizzo aree forestali e cura e manutenzione del paesaggio, con esclusione delle attività di realizzazione, così come sancito dal Governo per tutto il territorio nazionale. Nella provincia di Rimini è confermato anche il piano di riorganizzazione della mobilità viaria, con l’obiettivo di rafforzare i controlli sugli spostamenti.

Librerie, rivendite di articoli di cartoleria e di abbigliamento per bambini e neonati sono invece di nuovo consentite nel resto del territorio regionale, alla pari del resto del Paese.

Con l’avvicinarsi di due festività nazionali – 25 aprile e 1^ maggio – nelle quali tutte le attività di vendita saranno chiuse (a eccezione di farmacie, parafarmacie, edicole e distributori di carburante), si è decisa la riapertura dei supermercati la domenica, per evitare un’eccessiva affluenza negli altri giorni feriali.

Il nuovo atto regionale prevede infatti che nelle giornate festive e prefestive all’interno dei centri commerciali e delle medie e grandi strutture è consentita la vendita limitatamente a farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi e punti vendita di generi alimentari, di prodotti per l’igiene personale, la pulizia e l’igiene della casa, gli articoli di cartoleria, le sole attività alle quali può essere consentito l’accesso.

Attenzione: la prima domenica di apertura sarà il 19 aprile, visto che fino a lunedì 13 resta in vigore l’ordinanza che prevede la sospensione.

Per il resto, l’ordinanza regionale conferma le misure già in vigore, a partire dal divieto di jogging o passeggiate, visto che per lo spostamento a piedi, se dovuto a ragioni di salute o per esigenze fisiologiche dell’animale di compagnia, è obbligatorio restare in prossimità della propria abitazione.

Così come per le attività di produzione di cibo e alimenti che prevedono la somministrazione e il consumo sul posto e quelle che per l’asporto (comprese rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), resta consentito il solo servizio di consegna a domicilio, nel rispetto delle disposizioni igienico sanitarie.
Fonte: Regione Emilia Romagna


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