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Infermieri. Responsabilità e competenze che vanno riconosciute

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 29/1/2022 16:31:00
Comunicato del Consigliere Mastacchi in merito allo sciopero indetto ieri dal Sindacato NURSIND



Di Andrea Donati

Il capogruppo di RETE CIVICA - Proge6o Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha incontrato una delegazione di infermieri del Nursind (Sindacato delle Professioni Infermieristiche) che, in Emilia-Romagna come nel resto del Paese, si sono mobilitati per informare e rendere pubbliche le condizioni in cui l’intera categoria si ritrova ad operare da oltre 23 mesi di pandemia.

“Gli infermieri hanno elevate responsabilità, condizioni di lavoro spesso al limite che sono andate
aggravandosi negli ultimi due anni. Oltre al mancato riconoscimento di professionalità e competenze si trovano a fronteggiare un rapporto sempre più squilibrato tra numero degli addetti
e numero dei pazienti da curare che richiederebbe nuove assunzioni e stabilizzazioni.” - così
Mastacchi sulla situazione degli infermieri in regione.

Turnazioni continue, altissimo numero di ore di lavoro richieste e livelli di stress fisico e psicologico molto alti continuano a mettere in evidenza la necessità di nuove assunzioni. Non secondario l’aspetto del riconoscimento salariale in quanto gli stanziamenti già previsti dalla legge di Bilancio 2021 destinati a medici, infermieri e OSS sono stati erogati, attualmente, soltanto al personale medico lasciando in a6esa, dopo quasi due anni di emergenza, il personale infermieristico
impegnato allo stesso modo delle altre categorie sanitarie in prima linea.

Organici non sufficienti sopperiscono alle mancanze con cambi continui di turnazione,
prolungamento dell’orario di servizio, blocco delle ferie e spesso turni di riposo saltati creando così
condizioni di lavoro molto difficili.

La valorizzazione della professione migliorerebbe l'assistenza ai ci6adini non soltanto in questa
pandemia, ma nell’ottca di un avanzamento complessivo del sistema sanitario non solo regionale.

“Una sensazione di lontananza delle istituzioni verso la quale ritengo importante che la Regione
Emilia-Romagna faccia tu6o il possibile per sostenere questa delicata quanto importante parte
operativa della nostra Sanità.” - conclude Mastacchi. 


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