Castiglione. Il Sindaco Maurizio Fabbri pubblica la relazione al bilancio di Previsione 2019 - Notizie - La Voce

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Castiglione. Il Sindaco Maurizio Fabbri pubblica la relazione al bilancio di Previsione 2019

Pubblicato da Andrea Donati in Castiglione dei Pepoli · 31/12/2018 15:22:00
Approvato il bilancio nel consiglio comunale di oggi 31 Dicembre



Di Andrea Donati

Riportiamo quanto pubblicato dal sindaco Maurizio Fabbri, sul suo profilo di Facebook, riguardo alla relazione al bilancio di previsione del comune di Castiglione dei Pepoli

“BILANCIO 2019 - Nell'augurare a tutti un felice 2019
voglio riportare qui la relazione al bilancio di previsione che oggi abbiamo approvato in Consiglio Comunale.
E' un po' lunghina, ma contiene tante cose importanti e credo sia un bel segnale per il nuovo anno!
RELAZIONE PRESENTAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021
Quello che andiamo ad approvare è un bilancio davvero importante: lo è per come ci siamo arrivati e lo è per la nuova stagione di investimenti che inaugura.

Nel 2014 la situazione dei bilanci comunali era ‘figlia’ di una crisi generalizzata e di politiche che hanno colpito pesantemente gli enti locali. Il drastico taglio dei trasferimento dello Stato, la mancanza di risorse per gli investimenti, l’impossibilità ad assumere nuovo personale e i vincoli del patto di stabilità hanno letteralmente trasformato le attività degli enti pubblici più vicini ai bisogni dei cittadini, ossia i Comuni.

Questa situazione ha comportato e comporta ancora enormi difficoltà a far fronte alle tante esigenze dei cittadini e a programmare e pianificare gli investimenti necessari a migliorare la situazione socio-economica generale.

Dal giorno del nostro insediamento abbiamo lavorato intensamente, anche se in maniera poco visibile, per mettere sotto controllo la spesa corrente e riaprire gli spazi per gli investimenti.
Lo abbiamo fatto in primo luogo sulla riorganizzazione del personale, valorizzando le risorse interne e delegando in Unione altri servizi.

Il personale in totale è diminuito ma i servizi non hanno avuto un contraccolpo negativo: anzi, certi servizi hanno fatto un vero e proprio salto di qualità, come la gestione e riscossione tributi, il servizio informatico, la protezione civile, il servizio di cultura e turismo, l‘ufficio stampa; per non parlare dei servizi sociali che con la gestione diretta della Casa Residenza Anziani e del servizio di Assistenza domiciliare ci ha portato ad essere un punto di riferimento metropolitano.

Grazie a queste scelte abbiamo contenuto la spesa di molti servizi e soprattutto abbiamo iniziato un lavoro di lotta all’evasione e all’elusione fiscale che ci ha dato la possibilità di reperire risorse utili a salvaguardare l’equilibrio del bilancio e a poter programmare investimenti strategici.

Un’altra scelta strategica è stata quella di investire sul risparmio energetico: la spesa dei consumi è l’altra voce, oltre a quella del personale, da tenere maggiormente sotto controllo per evitare di rendere insostenibile la gestione della spesa corrente.

Ogni investimento fatto e programmato tiene conto di questo aspetto: il più esemplificativo di questa scelta è l’operazione di sostituzione di tutta l’illuminazione con lampade a LED. Un’operazione, in 3 tranche, gestita interamente da personale interno che ci porterà a regime ad un risparmio di circa 80000 euro annui.

Per incrementare gli investimenti invece, constatato che la strada migliore sia quella di ottenere finanziamenti da bandi esterni, abbiamo investito in progettazione. Nel 2018 abbiamo inserito molte risorse e i risultati stanno arrivando in maniera davvero sostanziale, risultati che caratterizzeranno gli anni futuri.

Questa premessa ha lo scopo di introdurre, come dicevo, ad un bilancio di previsione davvero importante.
Le difficoltà sulla spesa corrente ovviamente non spariscono, ma le previsioni future sono meno allarmanti di anche solo pochi anni fa. E soprattutto si apre una nuova stagione di investimenti.

Entrando nel dettaglio dell’anno più importante, il 2019, possiamo finalmente annunciare un risultato da tempo atteso: torniamo ad assumere. Nel piano del personale infatti sono previste le assunzioni di un funzionario amministrativo presso il servizio anagrafe e stato civile, in sostituzione di un recente pensionamento, e soprattutto l’assunzione di un addetto alla squadra esterna. I servizi esterni di manutenzione sono in riduzione da anni: cominciamo ad invertire la tendenza convinti che certi servizi, se fatti internamente, garantiscono migliore qualità e una gestione più flessibile.

Tributi e tariffe non subiscono variazioni. Abbiamo, come dicevamo in premessa, ancora criticità sulla spesa corrente: criticità minori rispetto al recente passato e che contiamo di risolvere anche con i prossimi investimenti. Riteniamo quindi di non intervenire abbassandole in questa fase, per non creare squilibri ad un bilancio che sta trovando faticosamente il suo equilibrio, né prevediamo di aumentarle nel prossimo futuro, come la nuova legge di stabilità pare dia la possibilità.

Sul fronte dei Servizi Sociali il 2019 sarà un anno che va in sostanziale continuità con gli anni precedenti, eccetto per 2 interessanti novità: partirà il servizio ‘Ciao mamma, io esco’, all’interno della parte residenziale del centro disabili, che ha l’obiettivo di aumentare l’autonomia delle persone disabili del nostro territorio in linea con le politiche del ‘Dopo di noi’ e il finanziamento regionale, da poco ottenuto, dei lavori di completamento del Centro Polifunzionale di Via Pepoli. 541000 euro (di cui 41000 di cofinanziamento comunale) per realizzare al piano seminterrato gli uffici di tutti i nostri servizi sociali, al fine di concentrare in un solo sito comodo e senza barriere architettoniche i servizi al cittadino, e riqualificare la parte esterna realizzando aree verdi per la popolazione e per aumentare e migliorare le attività degli utenti del centro per disabili.

Anche per cultura e turismo il 2019 sarà un anno importante: a breve partiranno i lavori di ristrutturazione dell’ex cinema che verrà trasformato in un teatro polivalente e verrà inaugurato, salvo imprevisti, entro l’anno. Siamo ancora uno dei Comuni dell’Unione che più investe in cultura e turismo, confermando lo stanziamento di 20000 euro, consapevoli che incrementare e migliorare le attività culturali, anche del futuro teatro, possa rappresentare un volano positivo per migliorare momenti di socialità e aggregazione ed avere anche un effetto positivo per le ricadute economiche sui servizi commerciali e turistici.

Il 2019 sarà anche l’anno del definitivo lancio promozionale della Via della Lana e della Seta e, direttamente collegato, dell’inaugurazione della nuova gestione del rifugio dell’Abetaia: l’anno scorso sono stati investite risorse dal Parco dei Laghi e dal Comune per migliorare i servizi del rifugio. Il CAI di Bologna, grazie alla sottosezione di Castiglione, sta completando i lavori di ristrutturazione e pulizia. Dal 2019 ritornerà a nuova vita uno dei punti di riferimento per gli amanti della natura e dell’escursionismo del nostro territorio. Come ente Parco si lavorerà poi per completare la ristrutturazione e l’arredo del Vivaio delle Cottede, trasformandolo in punto tappa dell’Alta Via dei Parchi e fulcro delle attività legate all’ambiente per la Valle del Gambellato e non solo.


Per quanto riguarda i trasporti il 2019 sarà l’anno in cui inizierà l’applicazione delle linee indicate nel PUMS (Piano urbano della mobilità sostenibile) recentemente adottato dalla Città Metropolitana di Bologna. 2 i punti che più ci interessano: la progettazione della pista ciclabile che colleghi Bologna a Prato, passando dalla Val di Setta e dalla Val Bisenzio (con anche grande rilevanza dal punto di vista turistico) e soprattutto lo studio di fattibilità per la realizzazione di una stazione ferroviaria a Castiglione dei Pepoli. Il tema della riapertura della stazione sotterranea di Ca’ di Landino è sul tavolo da decenni. Crediamo che questa sia l’occasione per fare il massimo della chiarezza e capire quali concrete possibilità ci possono essere per veder realizzata un’infrastruttura che per noi sarebbe vitale. Al fine di creare un interesse sempre crescente sul tema, stanziamo 10000 per cominciare i lavori di realizzazione di un piccolo museo sulla storia della Direttissima e del borgo all’interno della così detta ‘Casa del Barbiere’.

A breve inoltre saranno installate colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici: la mobilità del futuro va in questa direzione e noi vogliamo farci trovare pronti. Anche perché siamo un territorio densamente attraversato tramite l’autostrada e contiamo di avere una ricaduta positiva grazie a queste azioni. La colonnina più importante, di ricarica fast, sarà installata a breve a Baragazza. Le altre, standard, saranno distribuite sul territorio, frazioni comprese.

La viabilità stradale avrà poi importanti cambiamenti nel prossimo futuro: i lavori di Autostrade sul territorio di Sparvo e Roncobilaccio dovrebbero finalmente avere lo sblocco ministeriale: progetti e risorse sono pronte, con l’avvallo ministeriale si potranno iniziare lavori importanti che modificheranno in maniera decisamente positiva la nostra mobilità, collegando in maniera diretta, tra l’altro, Roncobilaccio a Bruscoli e Sparvo al casello di Badia.

Per quanto riguarda la sicurezza del territorio evidenziamo 2 novità a bilancio: 90000 euro di trasferimenti regionali per intervenire direttamente sul dissesto del centro storico, in particolare sulla Canaluccia e i 15000 per ammodernare ancora e dotare di ulteriori attrezzature la sede del COM.

Tramite l’Unione poi interverremo a Baragazza sulla frana del Serraglio con il secondo e terzo stralcio dei lavori, per un totale di circa 240000 Euro.

Novità anche per quanto riguarda il lavoro: dal 2019 diventa operativo il protocollo per il rilancio del Centro ENEA del Brasimone. Il Comune di Castiglione è inserito stabilmente nel tavolo regionale per il rilancio del centro e lavoreremo per monitorare il rispetto del protocollo e per proporre azioni e misure per generare ricadute positive sul nostro territorio.

Inoltre il 2019 è l’anno in cui siamo inseriti nel programma di superamento del Digital Divide: Lepida e Open Fiber realizzeranno la rete in fibra ottica per portare Banda Larga e Ultra Larga a tutto il territorio, comprese le frazioni.

Come dicevamo in premessa è importante fare investimenti che generino risparmi futuri sulla spesa corrente: abbiamo da poco vinto un bando di cofinanziamento per riqualificare dal punto di vista energetico il palazzo comunale, 109000 euro.

Anche per quanto riguarda le strutture sportive ci saranno interventi legati al risparmio energetico. Come dicevamo in premessa, abbiamo investito tanto in progettazione per poter partecipare a bandi e reperire risorse. Abbiamo vinto uno di questi bandi, ottenendo un cofinanziamento importante (70%), candidando il campo sportivo del capoluogo. Interverremo quindi, con 128000 euro, per riqualificare gli spogliatoi e ristrutturare le tribune, sostituendo anche la copertura in amianto.


Uno dei temi più sentiti dai cittadini riguarda i cimiteri: occorrono da tanti anni interventi di manutenzione e soprattutto la realizzazione di nuovi loculi. Confermiamo quindi l’operazione di ristrutturazione delle cappelle del cimitero monumentale del capoluogo, che prevede la regia del Comune nel realizzare i lavori con le risorse dei proprietari, per arrivare nei prossimi anni alla ristrutturazione completa.

A Lagaro invece realizzeremo circa 80 nuovi loculi, per una spesa complessiva di 166000 euro: lavori assolutamente necessari vista la cronica mancanza di posti.
Ci impegniamo poi, come annunciato l’anno scorso, a proseguire la medesima operazione, ossia realizzazione di nuovi loculi, anche nel capoluogo e a Baragazza. Stanziamo quindi 20000 euro per la progettazione di tali interventi.

Aree verdi e parchi pubblici saranno obiettivi primari per i prossimi anni: è di pochi giorni fa la notizia del finanziamento ottenuto (1 milione di euro, anche qui vincendo un bando regionale) per l’avvio del programma di rigenerazione urbana del capoluogo. La realizzazione del parcheggio coperto al posto dell’ex casa protetta innescherà una serie di interventi volti a migliorare l’accessibilità pedonale e la realizzazione di aree verdi. Non abbiamo inserito in bilancio questi investimenti perché occorre aspettare l’esecutività del provvedimento regionale. Lo faremo quindi più avanti.

Inoltre il 2019 sarà l’anno della progettazione partecipata nella Valle del Gambellato, al fine di predisporre una strategia di interventi ed azioni volti a rilanciare l’area da un punto di vista prevalentemente turistico; il primo incontro si è già svolto a Baragazza. Come per il progetto del capoluogo, anche qui i risultati ottenuti saranno oggetto di richiesta di finanziamento attraverso bandi regionali.

Intanto però mettiamo a bilancio le risorse per iniziare i lavori di realizzazione di un giardino pubblico a Rasora, 55000 euro e confermiamo l’esternalizzazione del servizio manutenzione giardini, 10000 euro.

Il 2019 infine sarà un anno assolutamente determinante per quanto riguarda la gestione rifiuti: abbiamo messo in vendita, insieme a tutti i comuni soci, le nostre azioni di CoseA. I cambiamenti normativi sovracomunali e la mancanza di prospettive della società ci hanno portato a questa scelta. In questi anni abbiamo sofferto molto la mancanza di prospettive e di investimenti, oltre che una gestione non sempre adeguata da parte della nostra società. L’unico modo di aumentare la raccolta differenziata e abbassare le tariffe è quello di un drastico cambiamento, iniziato appunto con l’alienazione delle nostre quote e la ricerca di un soggetto che ci assicuri un miglioramento del servizio e un contenimento delle spese.

A bilancio confermiamo il PEF del 2018, in attesa della discussione definitiva in sede societaria. L’intenzione dei soci è quella di non apportare aumenti per il 2019.

In conclusione possiamo dirci davvero soddisfatti per questo bilancio di previsione, frutto di anni di lavoro, caratterizzato da scelte, anche difficili, che ci hanno portato a mantenere un difficile equilibrio e a generare risorse per investire a seguito di una strategia complessiva figlia di una visione generale condivisa con il territorio.

Lasciamo a chi ci succederà progetti, risorse, strategie e prospettive davvero importanti, per rispondere alle tante domande inevase da anni e per ridare un impulso positivo al futuro del nostro territorio.


Voglio quindi ringraziare la giunta, il consiglio comunale e soprattutto i dipendenti del Comune di Castiglione dei Pepoli e dell’unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, per aver lavorato in questi anni in maniera seria, professionale e talvolta passionale, al fine di raggiungere gli importanti risultati menzionati in questa relazione.


Torna ai contenuti | Torna al menu