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“Dalla finestra di Lucio” nasce una canzone. Il nuovo singolo di Cristiano Cremonini

Pubblicato da Andrea Donati in Bologna · 25/3/2020 07:39:00
Progetto patrocinato da CNA Bologna. Ispirato ad una lettera di Dalla pubblicata da Minerva Edizioni.



Di Andrea Donati

Venerdì 27 marzo la canzone su tutti gli store digitali seguita dal video girato a Bologna-

“Un messaggio positivo di un grande cantautore come Dalla,
anche per aiutarci a superare un momento così difficile”

Venerdì 27 marzo, su tutti gli store digitali nazionali ed esteri uscirà "Dalla finestra di Lucio", il nuovo singolo pop composto e interpretato da Cristiano Cremonini, in arte Cris La Torre, il noto tenore bolognese, che dopo una ventennale carriera lirica internazionale nel 2015 ha debuttato al Festival di Sanremo come autore assieme a Fio Zanotti per la star Lara Fabian e due anni fa ha presentato al Teatro Celebrazioni di Bologna il suo primo album pop, intitolato Tempo presente, prodotto e arrangiato da Roberto Costa e promosso dal grande discografico Michele Mondella.

La canzone inedita, arrangiata dal giovane musicista e produttore Rod Mannara e distribuita dall'etichetta discografica Mega Dischi/PMS Studio, è liberamente ispirata ad una lettera del grande cantautore italiano Lucio Dalla, pubblicata postuma nel volume "Lucio Dalla - L'uomo degli specchi" (Minerva Edizioni, 2013).  

La copertina del singolo è stata disegnata dall'illustratore e fumettista bolognese Piero Ruggeri.
Il progetto musicale, che si avvale della collaborazione del celebre chitarrista Ricky Portera, fondatore degli Stadio e storico collaboratore di Dalla, del sostegno di Emil Banca Credito Cooperativo con il patrocinio di Cna Bologna, doveva essere presentato in concerto al Teatro del Baraccano di Bologna in occasione del compleanno di Lucio, ma la sospensione delle attività culturali live attuata per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 lo ha impedito.

«Il concerto live lo faremo quando sarà possibile - esclama Cristiano - ma "The show must go on"... sono perfettamente d'accordo con la campagna lanciata dal MIBACT, #laculturanonsiferma, non deve fermarsi mai, per questo abbiamo deciso di fare uscire il singolo in questo periodo in cui tutti noi dobbiamo restare a casa. Il messaggio positivo del grande cantautore bolognese ci aiuterà a superare anche questo momento difficile.

In questa canzone divento il portavoce di Lucio, il narratore, perché esprimo una sua riflessione profonda: La finestra di Lucio è una zona franca, un luogo fuori dal tempo, un ponte sull'aldilà dal quale il poeta Dalla, traboccante di curiosità e amore, si affaccia per scorgere, ascoltare e abbracciare l'umanità intera nella sua frenesia costante, misteriosa, incessante: "per sentirvi vicini, per non perdervi mai".

Lucio vive, è sempre presente fra noi, come spirito guida, sapiente, ci consiglia e veglia su di noi... Ad un tratto, "così, senza capire", imprevedibile come la vita, possiamo addirittura scorgerlo nelle strade, fra la gente, accanto a noi, tutti i giorni... perché in fondo, non se ne è mai andato, non ci ha mai lasciato!».

"Per questa produzione - spiega Rod Mannara, arrangiatore, produttore discografico Mega Dischi - ho immaginato un sound che rispecchiasse il concetto dei pensieri sulla vita, delle finestre sul mondo che il testo racconta. Un riff irregolare, un'andare ed un tornare, una spazialità aeriforme. Tutto ciò è stato unito ad un carattere rock ballad, temperamento necessario per il guizzo geniale che è il solo finale di Ricky. Leggero ma anche tropicale, grazie alle percussioni, che conferiscono alle strofe un movimento dolcemente ballabile. Un progetto a cui abbiamo creduto molto e sin da subito, grazie al reciproco apprezzamento nei confronti di colui che è indiscutibilmente uno degli artisti italiani più importanti di sempre".

Ma sabato 4 aprile, esattamente un mese dopo il compleanno di Lucio, uscirà sulla piattaforma web anche il videoclip ufficiale della canzone, curato dalla giovane regista Federica Lecce, interamente girato a Bologna, in collaborazione con il Lions Club Bologna.

La pellicola racconta con le immagini alcuni degli "squarci di cielo" (così Lucio li definiva) più belli di Bologna, ovvero gli scorci insoliti della nostra città attraverso le finestre del centro storico, in particolare in zona Via D'Azeglio Alta, ma anche spaccati di vita comune, piccole azioni semplici, affetti, storie, preziosi gesti ancestrali del vivere quotidiano che si ripetono sempre, istintivamente, nei quali il celebre cantautore, come un vigile poeta crepuscolare, amava immedesimarsi profondamente: "vivo nella memoria di racconti incompiuti".

"Quando Cristiano mi affidò la regia del suo video, la sua canzone mi portò nell'immediato ad immaginare tante persone racchiuse nella loro intimità quotidiana - spiega Federica Lecce - un cerchio che si stringe sempre di più nel più profondo vivere, dove le cose semplici riprendono il loro sapore: la stretta vicinanza di un'intera famiglia, la solitudine degli anziani e la speranza nei loro giovani, l'abbattimento dei pregiudizi etnici e di genere, la musica e la danza. Ma la cosa che personalmente mi dà i brividi, è la pura coincidenza con questo duro periodo a cui la vita ci ha sottoposto. Sarà forse l'arte una vera profezia, in un momento storico caratterizzato dal dovere civico e la necessità di rimanere in casa, dove l'unico spiraglio di vita che ci concediamo è affacciarsi da una finestra?".

Hanno partecipato al videoclip: Vito D'Eri, sosia ufficiale di Lucio Dalla, il celebre chitarrista Ricky Portera, il produttore Rod Mannara, il burattinaio bolognese Riccardo Pazzaglia, il ballerino e coreografo Gabriele Vaccargiu e alcuni giovani musicisti del Premio Giuseppe Alberghini e della Scuola di Musica "Il Temporale" di Bentivoglio.

Molte le testimonianze di sostegno al nuovo progetto artistico del tenore bolognese, a cominciare da Marco Lombardo, Assessore del Comune di Bologna: "Dalla “finestra di Lucio” ci si può affacciare sul davanzale di un nuovo futuro. In questo momento drammatico per la storia del nostro Paese e della nostra città di Bologna, la nuova canzone di Cristiano Cremonini vuole essere un delicato e potente messaggio di speranza perché lo sguardo di Lucio dalla finestra possa consolare le strade deserte e le piazze vuote della nostra Città, rappresentando un luogo ideale che ci lasci uscire dalle nostre paure. La musica è un linguaggio universale che può farci stare vicini, nonostante il distanziamento sociale. La musica ci aiuterà a ripartire anche domani, senza “sacchi di sabbia vicino alla finestra” o dentro i nostri cuori".

Claudio Pazzaglia, Direttore Cna Bologna: “Quando Cna diede il patrocinio a questo progetto non avremmo mai pensato potesse succedere quello che sta succedendo oggi col Coronavirus. Oggi più che mai dunque sostenere progetti culturali sarà molto importante perché purtroppo la cultura rischia di essere uno di quei settori che maggiormente soffrirà a causa di questa crisi. Vorremmo che questo progetto di Cristiano Cremonini fosse di buon auspicio per il futuro”.

Daniele Ravaglia, Direttore Generale Emil Banca: “Conosco Cristiano da tempo e tante sono le cose che in questi anni abbiamo fatto assieme, come tanti sono anche gli amici comuni che hanno lavorano a questo bel progetto nato in un momento molto più sereno di quello che stiamo vivendo in queste settimane. Condivido totalmente l’idea di farlo uscire adesso, un piccolo gesto di speranza che vede insieme tante belle forze, espressione di un territorio che dimostra giorno dopo giorno di avere un grande cuore e tanta bellezza da offrire. La nostra identità è la leva sulla quale dovremo fare forza per rialzarci, tutti assieme, quando questa crisi sanitaria sarà alle spalle”.

Belinda Gottardi, Sindaca di Castel Maggiore con delega alla Cultura dell'Unione Reno Galliera: "Cristiano Cremonini non smette di sorprenderci: dopo tanti contributi alla vita culturale di Castel Maggiore, dopo l’ideazione e la direzione di un concorso per giovani talenti musicali di crescente successo come il Premio Alberghini, che dal territorio dell’Unione Reno Galliera è cresciuto fino all'odierno ambito regionale, oggi presenta il suo secondo progetto musicale pop, confermando una nuova e interessante vocazione artistica ma anche la capacità di valorizzare giovani collaboratori. In tempi di pandemia, un aiuto a tutti noi per non dimenticare il senso della buona musica e della bellezza e alimentare la speranza di ritornare presto alla normalità delle relazioni sociali e della fruizione artistica".

Andrea Faccani, Presidente della Fondazione Lucio Dalla: "Cristiano, che sei un grande cantante questo lo sapevo, ma con questa canzone scopro la tua sensibilità e l'amore per i dettagli. Lucio sarebbe stato molto felice di questa tua dedica, grazie da parte mia e dalla Fondazione Lucio Dalla".

Roberto Mugavero, patron della casa editrice Minerva, ricorda la telefonata con Cremonini e la magia della lettera di Dalla rimasta chiusa in un cassetto: "Quando l'amico Cristiano Cremonini, ottimo tenore, mi ha chiamato dicendomi «Sai Roberto, il vostro bel libro su Lucio che mi avevi regalato? Quella sua lettera inedita mi ha davvero colpito e ispirato. Continuavo a leggerla e a pensare, devo farci qualcosa, e ora quel qualcosa è nato!...».
Beh a quelle parole sono rimasto davvero colpito... quella lettera Lucio l'aveva scritta nell'estate del 2010 per celebrare la fine della carriera del Prof. Andrea Emiliani, Soprintendente per i Beni Artistici e Storici di Bologna e sarebbe dovuta andare dentro ad un libro a lui dedicato, ma quel volume per motivi vari non si fece più e quella lettera restò chiusa dentro ad un cassetto e riemerse solo dopo la sua prematura, tragica morte... La rilessi e mi venne da piangere, perché quel testo non parlava del Prof. Emiliani, ma parlava di Lucio, di se stesso e quel finale «...E da lì in alto, fino a quando ci sarà una finestra, il mio cuore continuerà a cantare la vita e la storia che la prende» per me era il segnale che dovevo proprio pubblicarla. Ecco perché considero magiche quelle pagine. E la magia continua attorno a lui con la bellissima canzone che Cristiano ha composto. Al resto penserà "qualcuno" che da lassù l'ascolterà e sorridendo la proteggerà".

Michelina Suriano: "Come Presidente del Lions Club Bologna trovo il parallelismo tra Cristiano Cremonini, socio e amico, ed il grande Lucio Dalla assolutamente congeniale. Condividono, oltre alla passione per la musica anche la capacità di trasferire quella stessa passione a chiunque li ascolti, emozionando nel profondo! E con estremo orgoglio, ricordo che condividono anche l’appartenenza all’albo d’oro del ‘Premio Nettuno d’Oro’ che il nostro Club riconosce da oltre 40 anni ad un artista bolognese. Nel 1984 è spettato a Lucio e nel 2007 a Cristiano questo li accomuna .. ‘non a caso’! Tutti adesso aspettiamo di emozionarci con Cristiano guardando dalla finestra di Lucio". 

Il testo della canzone:

"E non ci si lascia più...
si può solo sparire
fra i rumori confusi dei sogni...
dentro i nostri respiri...
il mio cuore continua a cantare
anche sotto la neve...
vi ascolterò da una finestra...
Quante vite io sono stato...
strade fatte di storia,
vivo nella memoria
di racconti incompiuti...
Luoghi che mi lasciano uscire...
così, senza capire,
così, senza dolore...
quando voglio sparire
passo ore affacciato...
a uno squarcio di cielo
con i vostri pensieri
per sentirvi vicini...
Per non perdervi mai...
Quante case ho cambiato,
quanti esili ho vissuto...
aspettando con ansia ogni giorno
come un nuovo mistero.
Nelle notti coperte di stelle...
nella nebbia del tempo...
Vi scorgerò da una finestra..."
(Cristiano Cremonini, Castel Maggiore, 2 gennaio 2020)

BREVE BIOGRAFIA
"Cristiano Cremonini, un timbro che rievoca il giovane Pavarotti"
(Stephen Hastings – Rivista "Musica")
Cristiano Cremonini, in arte Cris La Torre, è un tenore, scrittore italiano nato a Bologna nel 1974. 
Nella sua ventennale carriera ha debuttato una quarantina di titoli operistici, fra cui dieci prime rappresentazioni assolute, spaziando dal repertorio settecentesco, a buona parte di quello ottocentesco italiano fino al Novecento e alla musica contemporanea. Alternando ruoli principali a quelli di carattere si è esibito in alcune fra le più prestigiose istituzioni teatrali e concertistiche italiane ed estere (il Teatro alla Scala, l’Opera di Roma, Il Comunale di Bologna, la Opernhaus di Zurigo, la Festspielhaus di Baden-Baden, la Concertgebouw di Amsterdam, il Bunka Kaikan di Tokyo, il Municipale di San Paolo del Brasile...) distinguendosi per la bellezza del timbro, la facilità del fraseggio e la chiarezza della dizione.
Ha collaborato con direttori d'orchestra e registi di chiara fama. Di recente la sua duttilità vocale e interpretativa gli ha permesso di spaziare in nuovi generi musicali affermandosi a tutti gli effetti come artista crossover.
Nel 2010 viene invitato da Andrea Mingardi a cantare "Caruso" accanto a grandi artisti del pop come lo stesso Lucio Dalla, autore della popolare canzone, Gianni Morandi, Luca Carboni, Cesare Cremonini, durante il "Maxiconcerto per la Basilica di Santo Stefano", presso il Futurshow Station di Bologna (oggi Unipol Arena). In quella stessa occasione, grazie all'amico Dodi Battaglia conosce l'arrangiatore e produttore Fio Zanotti con il quale instaura una lunga collaborazione artistica.
Nel 2015 debutta al 65° Festival di Sanremo come autore del testo della canzone "Voce", interpretata dalla star internazionale Lara Fabian.  
Nel dicembre 2017 presso il Teatro "Celebrazioni" e l'Auditorium Santa Cristina di Bologna presenta con grande successo l'album pop "Tempo presente", prodotto e arrangiato da Roberto Costa. Feat. Paolo Zavallone, Antonella Maggio (autrice di "Un amore così grande"), Frank Nemola (Vasco Rossi Band), Barbara Cola e i DALLABANDA.   
Unitamente alla carriera di cantante affianca quella di scrittore e promotore di giovani talenti della musica.
È autore di alcune pubblicazioni di poesia e narrativa. Per la casa editrice Pendragon pubblica due volumi di successo sulla storia del melodramma italiano: "Tenore all'Opera - Profili seri e divertenti di grandi maestri del melodramma"(2013) e "Opera d'Amore - Donne del melodramma fra letteratura, storia e mito"(2015).
È stato fondatore e presidente del “Progetto Cultura Teatro Guardassoni”, associazione culturale a cui si deve la riapertura e dell’antico omonimo teatro da camera bolognese (1879). 
È stato fondatore e presidente del “Concorso lirico internazionale Città di Bologna”, competizione canora ufficiale del capoluogo emiliano romagnolo istituita nel 2007, giunta alla settima edizione.
Nel 2012 CNA Bologna gli assegna il premio “Eccellenza bolognese per la Creatività e la Cultura”, assieme lui ricevono il premio il cantautore Francesco Guccini, il Regista cinematografico Giorgio Diritti, il flautista Massimo Mercelli, Patrizio Roversi e Syusy Blady. Consegna il premio Philippe Daverio.
È ideatore e Direttore Artistico del "Premio Giuseppe Alberghini", concorso per giovani musicisti e compositori della Regione Emilia-Romagna, istituito dall'ente intercomunale Unione Reno Galliera, con la partnership del Teatro Comunale di Bologna, oggi giunto alla quinta edizione.
Nel 2019 viene invitato dalla Nazionale Italiana Cantanti a impersonare il Premio Nobel "Muhammad Yunus" nell'opera da camera multimediale - in anteprima mondiale - "27 dollari" di Paola Samoggia presso il Teatro della Fortuna di Fano, in presenza dello stesso Yunus.
Cris La Torre. Website: https://www.crislatorre.it/


Rod Mannara è un giovane cantautore, polistrumentista e produttore.
Diplomatosi in chitarra classica al Conservatorio di Musica "G. Paisiello" di Taranto, ad appena diciannove anni supera numerose audizioni per la Rai che lo portano a partecipare al 59° Festival di Sanremo (sotto la direzione artistica di Pippo Baudo) nella categoria Web, classificandosi terzo su oltre 1000 artisti. Partecipa a diversi programmi televisivi come Amici di Maria de Filippi ed X-Factor, in trasmissioni Rai e su Sky e collabora con diversi produttori importanti come Diego Calvetti, Diego Quaglia e con il team di Up-Music composto da Kikko Palmosi e Sabatino Salvati. È fondatore e titolare dell'etichetta discografica MegaDischi.

Federica Lecce in arte Theccelef, nasce il 4 Dicembre 1987 in provincia di Taranto.
Si laurea in Scienze della Comunicazione e Animazione socio culturale e si affaccia già da diversi anni al mondo della regia dei video musicali, affiancando il produttore e regista Rod Mannara.
Attraverso questa collaborazione è attualmente la regista ufficiale dell' etichetta discografica MegaDischi. Il suo stile vuole ispirarsi all'approccio registico e alla cura dei dettagli fotografici di grandi maestri del cinema quali Federico Fellini, Woody Allen, Ferzan Özpetek e Paolo Sorrentino.

Fonte: CNA Bologna




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