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Come programmare il futuro turistico: San Benedetto Val di Sambro presenta il Marketing & Strategy Plan

Pubblicato da Andrea Donati in San Benedetto Val di Sambro · 12/5/2022 18:07:00
La conferenza stampa si è tenuta Mercoledì 11 Maggio nella sede di Confcommercio Ascom Bologna



Di Andrea Donati

Il drastico cambiamento che la società e l’economia hanno vissuto negli ultimi anni – dapprima con l’avvento del Covid-19 ed ora con il conflitto in Ucraina – spingono verso una rapida modifica dei comportamenti di consumo delle persone, indifferentemente dal loro status sociale o Paese di residenza. Tali modifiche appaiono ancora più marcate in ambito turistico, settore – questo – condizionato come pochi altri da fattori quali la serenità, il piacere, le relazioni umane e la socializzazione. In questo contesto, in continua evoluzione, risulta essere di grande responsabilità l’impegno assunto dal Comune di San Benedetto Val di Sambro, che ha deciso di delineare con estrema chiarezza il futuro turistico, disegnando il percorso da seguire per garantire stabilità economica e sociale al territorio, facendo appunto leva sul turismo.

Il Marketing & Strategy Plan serve proprio a questo: sulla base di una molteplicità di analisi e valutazioni, riflessioni con i referenti territoriali e confronto aperto con il mercato, il documento illustra chiaramente la direzione da seguire, fornendo non solo indicazioni di tipo teorico ma anche strumenti di immediata applicabilità. Infatti, il Marketing & Strategy Plan è arricchito con 7 progetti di pre-fattibilità relativi a nuovi interventi funzionali allo sviluppo turistico del territorio.

Il tutto avviene nella consapevolezza delle “dimensioni” di questo territorio, che presenta una modesta capacità ricettiva, concentrata soprattutto su un tipo di offerta extra-alberghiera, che ha saputo però crescere in linea con l’incremento della richiesta generata dalla Via degli Dei. Ma soprattutto di un territorio che vale per quello che è, ed in questo semplicissimo concetto si riversa tutta una serie di valori che ha assunto grande importanza, e che diventerà ancora più importante negli anni a venire.

Dal tema dell’outdoor al landscape, da quello del movimento alla tematica slow, dall’identità dei luoghi ai piccoli borghi sino alle tradizioni – culinarie, storiche, folcloristiche, etc. – per giungere all’autenticità delle relazioni umane, tutto questo è valore materiale ed immateriale sul quale concentrare non solo l’azione di valorizzazione, ma anche stabilire i focus comunicativi. La programmazione prende avvio considerando quale punto di partenza il landscape, le tematiche naturalistiche e di movimento, che diventano la “cornice” all’interno della quale costruire offerte turistiche strutturate in itinerari e percorsi. Attorno a questi focus è stata pertanto costruita la futura programmazione, frutto di un ampio confronto con gli operatori della filiera turistica, ma anche con i giovani residenti, con gli attuali ospiti e con quelli futuri.

“Confcommercio Ascom Bologna, grazie anche al contributo della CCIAA di Bologna, sostiene questa iniziativa progettuale perché nasce dall’ascolto delle esigenze del territorio, della comunità degli operatori commerciali con un’attenzione particolare a quelli turistici, e con essa viene realizzato. Come associazione, insieme alle nostre imprese, partecipiamo a un processo innovativo, con il quale si cercherà di far diventare San Benedetto Val di Sambro e l’area appenninica in cui esso si trova, un’area con un’offerta turistica strutturata e di qualità” spiega Giancarlo Tonelli, Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna.

Il Marketing & Strategy Plan è stato realizzato dalla società JFC di Faenza, specializzata in pianificazione strategica in ambito commerciale e turistico. “Per lo sviluppo turistico dell’area – afferma Massimo Feruzzi, Amministratore Unico di JFC – occorre usare metodo ed organizzazione. Metodo, perché serve declinare la vision strategica operando su tre diversi versanti: il mantenimento dell’alto appeal e dell’ottima collocazione sui mercati del prodotto core, la Via degli Dei, affiancando la Via Mater Dei; l’inserimento del territorio in un’area di mercato attualmente non acquisita, grazie a innovazione di prodotto ed experience; l’attenta focalizzazione e profilazione di una precisa clientela, senza disperdere energie e risorse. Organizzazione, in quanto esiste già un sistema organizzato di comunità sul quale fare leva, e potrà essere di supporto al settore del commercio.

“Ho creduto fin dal primo momento in questo progetto di valorizzazione ed ancor più finalizzato allo sviluppo economico di San Benedetto Val di Sambro, e che ha rafforzato quella che era la mia idea di paese e di comunità, una comunità dalle grandi potenzialità che solo lavorando insieme, Amministrazione ed operatori, secondo una linea comune non casuale bensì ragionata potrà sicuramente individuare le azioni necessarie per migliorare appeal e posizionamento da un lato, ed incrementare flussi economici (tra cui quelli turistici ed escursionistici) dall’altro. Il nostro compito è di proporre offerte commerciali che vadano oltre l’ambito puramente cittadino, e per tale motivo vedo in questa pianificazione strategica una grande opportunità per San Benedetto in Val di Sambro in primis, ma anche per continuare ad innalzare l’appeal complessivo di tutto l’Appennino. La ulteriore novità di questo progetto è infatti la piena replicabilità degli interventi, dunque uno studio che non vuole né deve restare limitato ad un confine territoriale, bensì che metteremo a disposizione di qualsiasi altro Ente pubblico o soggetto privato che ne farà richiesta. Quando un territorio decide di programmare il proprio futuro, per prima cosa occorre fare un piano che identifichi i bisogni e proponga delle strategie di azione per poterli soddisfare. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno avviare questo progetto di pianificazione strategica e di marketing territoriale. Ora abbiamo il progetto e lo mettiamo a disposizione di chiunque, confidando che possa essere davvero di utilità collettiva” afferma Alessandro Santoni, Sindaco di San Benedetto Val di Sambro.

“Essere al fianco delle amministrazioni locali e delle associazioni di categoria per contribuire allo sviluppo delle piccole comunità di provincia è il cuore del nostro modo differente di fare Banca, orientato da sempre ad una crescita equa e sostenibile dei territori in cui siamo presenti. E non fa differenza che si tratti di una grande e ricca città emiliana o di un piccolo paese di montagna. Ogni territorio ha caratteristiche, vantaggi e svantaggi. Sta alle comunità trovare la strada verso una crescita stabile, sostenibile ed inclusiva e a noi dare il giusto sostegno affinché i progetti messi in campo portino davvero i frutti sperati” illustra Daniele Ravaglia, Direttore Generale Emil Banca.

“Il lavoro svolto in questi anni come  territorio turistico Bologna Modena sul tema dei cammini e di una nuova valorizzazione turistica del nostro Appennino ci porta verso una strategia di sviluppo turistico sempre più concentrata sulle peculiarità e potenzialità dei singoli territori – afferma Giovanna Trombetti, Direttore del Territorio Turistico Bologna Modena - è di particolare interesse il lavoro di focalizzazione che è stato costruito, che rappresenta un'ottima base per integrare la strategia di sviluppo turistico complessivo dell'appennino bolognese”.

“L’attenzione della nostra organizzazione – ricorda Mauro Romani, Presidente di Confcommercio Ascom San Benedetto Val Di Sambro – per le comunità dell'Appennino si conferma attraverso il sostegno offerto a questo importante progetto di valorizzazione, che va oltre la promozione delle risorse naturali e paesaggistiche della nostra montagna, riconoscendo nell’identità culturale e nella tradizione, nella qualità della vita e nel modello sociale ed economico valori da condividere e da far conoscere, e come elementi su cui imperniare un’offerta turistica slow e di qualità“


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