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L’Europarlamentare On. Sernagiotto e Ubaldo Salomoni (Direzione Italia) insieme sul territorio per rilanciare la Montagna

Pubblicato da Andrea Donati in Appennino · 11/3/2019 21:53:00
Venerdì 8 Marzo la visita al Centro ENEA del Brasimone e all’ex INAIL di San Benedetto VDS



Di Andrea Donati

Riportiamo un comunicato stampa, a firma Umberto Salomoni, riguardante la visita dell’Europarlamentare On. Remo Senagiotto e Salomoni stesso al Centro ENEA del Brasimone e all’ex INAIL di San Benedetto Val di Sambro, con conseguente intervista durante la cena organizzata presso la Proloco di Baigno (Camugnano).

Intervista al Parlamentare europeo ECR On. Remo Sernagiotto e all’ex Consigliere regionale Ubaldo Salomoni.

“La montagna è un territorio difficile, lo è in tutta Europa – dichiara l’On. Sernagiotto – Il fenomeno dello spopolamento e dell’abbandono dei territori montani e pedemontani è una grave sconfitta della politica che non ha saputo individuare negli ultimi trent’anni una visione d’insieme e quindi una linea di sviluppo efficace che tenesse conto di tutto il territorio”.

E aggiunge: “Io vengo dal Veneto, un territorio molto simile all’Emilia che ha spesso gli stessi problemi: quando ero amministratore locale ho combattuto strenuamente per la realizzazione delle infrastrutture necessarie al rilancio del territorio montano e ho continuato a farlo in questi cinque anni che ho trascorso in Parlamento europeo proponendo soluzioni per la salvaguardia dei territori disagiati, troppo spesso dimenticati dai grandi centri di sviluppo”.

“Con Ubaldo Salomoni sto lavorando per studiare nuove proposte da portare all’Europarlamento –spiega l’Onorevole – Oggi Salomoni mi ha accompagnato in prima persona al Centro ENEA del Brasimone e all’ex INAIL di San Benedetto Val di Sambro: due casi esemplari dell’incertezza e della miopia con cui è stata portata avanti la politica per la Montagna. Nel primo caso abbiamo un’eccellenza scientifica, il Centro ENEA, che possiede tutte le carte in regola per portare un fondamentale contributo alla ricerca sul nucleare a livello europeo mentre nel secondo, l’ex INAIL, è una grande e onerosa struttura inutilizzata e lasciata a sé stessa per colpa di una cattiva politica. – e continua - La stessa che fino ad ora non ha saputo sviluppare una rete infrastrutturale capace di avvicinare la Montagna al resto del mondo.”

“Come può svilupparsi un territorio senza superstrade, autostrade, ferrovie?” – sbotta e specifica - “Sto parlando delle bretelle autostradali Setta-Reno e Setta-Savena, della Stazione ferroviaria di Cà di Landino e del Passante Sud di Bologna. Dal 2000 al 2010 Salomoni si è battuto in Consiglio regionale per queste importantissime infrastrutture perché da abitante e amministratore della montagna aveva chiaro in mente che la difficoltà dei trasposti è spesso la causa della crisi dei territori. Senza infrastrutture efficienti non ci può essere nessuna rinascita.”

E conclude prendendosi l’impegno: “Oggi è solo il primo giorno, porterò avanti con Direzione Italia in Parlamento europeo le stesse battaglie di Salomoni per salvare questo territorio. Il 16 marzo io e Ubaldo saremo a Vado (Bo) insieme a Sindaci, amministratori e imprenditori del territorio e della città metropolitana per rilanciare i nostri progetti. Voglio che i cittadini dell’Appennino sappiano che non saranno più soli.”

Riportiamo, in allegato, il volantino relativo all’invito per il 16 Marzo.








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