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Sottoscritto l'accordo tra Comune di Castiglione dei Pepoli, Lepida e Cedac per Banda ultralarga per gli insediamenti industriali

Pubblicato da Andrea Donati in Castiglione dei Pepoli · 9/8/2018 10:44:00


Di Andrea Donati

Riportiamo un comunicato della Città Metropolitaba di Bologna.

Banda ultralarga per gli insediamenti industriali in Appennino. Al via i lavori entro la fine dell'estate.

Dotare delle infrastrutture necessarie alla distribuzione dei servizi a banda ultralarga l’insediamento produttivo di Castiglione ed in particolare la sede storica di Cedac Software Srl è l’obiettivo dell’accordo sottoscritto oggi tra Comune di Castiglione dei Pepoli, LepidaSpA e Cedac.
 
Il risultato raggiunto è frutto del lavoro svolto in sinergia tra istituzioni e imprese, impegnate a promuovere l’attrattività degli investimenti in Appennino attraverso strumenti come ad esempio il Tavolo degli imprenditori in Appennino costituito l’anno scorso da Città metropolitana e Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese.
 
Gli obiettivi dell’accordo vanno inoltre nella direzione indicata dalle linee del nuovo Piano strategico metropolitano, da poco approvato e dal Patto metropolitano per lo sviluppo economico e sociale, entrambi strumenti della Città metropolitana in cui si ribadisce l’importanza di azioni a favore dell’Appennino con particolare attenzione a quelle misure che possano favorire nuovi insediamenti produttivi nonché mantenere e sviluppare quelli esistenti.  
 
Il Piano regionale Banda Ultra Larga prevede inoltre la disponibilità entro il 2020 sull’intero territorio regionale di banda ultralarga ad almeno 30 Mbps per tutti e una connessione ad almeno 100 Mbps per il 50% delle famiglie.
 
Questo Accordo consente, attraverso il cofinanziamento dell’azienda, l’immediato allacciamento della dorsale già programmata con la sede aziendale e l’installazione di un ponte radio per garantire la continuità del collegamento telematico anche in caso di guasto sulla linea. I lavori inizieranno entro la fine dell'estate.
 
Cedac è un’azienda che lavora nel campo dell’informatica, in particolare nella progettazione e realizzazione di soluzioni applicative per il settore bancario nell’area della Banca Telematica (Corporate Banking Interbancario) e per il mercato delle Imprese nell’ambito di soluzioni web. Negli anni passati ha deciso di spostare il suo core business a Casalecchio di Reno proprio a causa delle carenze infrastrutturali della rete telematica attualmente presenti sul territorio appenninico.
 
L'accordo definisce le modalità ed i relativi impegni delle parti, secondo un modello di finanziamento pubblico privato. I lavori per realizzare la nuova infrastruttura partiranno entro la fine dell'estate.
 
"Grazie all’accordo sottoscritto, promosso e sostenuto dal sistema delle istituzioni locali - sottolinea Massimo Gnudi, consigliere metropolitano con delega alle politiche per l'Appennino - sarà possibile mantenere e incrementare attività e dipendenti nella sede storica di Cedac.

È un grande passo avanti per il superamento del digital divide, consapevoli che per le imprese l'assenza di banda ultralarga comporti assenza di competitività e questo, a maggior ragione, in aree deboli come quelle appenniniche. Come istituzioni saremo sempre a fianco e a sostegno delle imprese che rappresentano lavoro e sviluppo per il territorio. Ringrazio l’azienda Cedac per essersi posta l’obiettivo di mantenere occupazione ed attività in Appennino".
 
“La mancanza di lavoro ed opportunità soprattutto per i giovani – dichiara il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri - non è una condizione irreversibile. In questi anni abbiamo lavorato nei tavoli istituzionali per rispondere alle esigenze che ci hanno posto aziende strategiche. Cedac ha dimostrato l’interesse ad incrementare la produzione e quindi l’occupazione nella sede di Castiglione.

Lepida si è messa a disposizione ed insieme abbiamo trovato la soluzione. Sono letteralmente entusiasta del risultato raggiunto: se si lavora insieme su obiettivi condivisi si possono ancora raggiungere risultati che spesso sembrano insperati! Insieme a Cedac stiamo poi ragionando di come cogliere le opportunità che si creeranno con le infrastrutture digitali: Castiglione può diventare un luogo ideale per la ricerca e lo sviluppo delle nuove tecnologie”
 
“Non abbiamo mai rinunciato alla nostra identità di azienda del territorio – evidenzia il Direttore generale di Cedac Software, David Pazzaglia - e nonostante le difficoltà incontrate nel corso degli anni a causa di infrastrutture non sempre adeguate ai nostri bisogni produttivi, abbiamo mantenuto la nostra presenza con i ruoli aziendali dedicati alla consulenza ed al supporto dei progetti e prodotti di Cedac.

Oggi, grazie a questa importante opportunità offertaci da Lepida e sostenuta con determinazione dal Sindaco Fabbri, mi sento di confermare il nostro impegno sulla sede storica di Castiglione dei Pepoli, impegno teso non solo a consolidare l’esistente ma a far evolvere il percorso aziendale verso iniziative   basate sui nuovi paradigmi tecnologici dell’IOT (Internet of Things) Internet degli Oggetti, che ci hanno già permesso di realizzare soluzioni nell’ambito della efficienza energetica degli edifici, accolte con estremo successo dal mercato. Tutto questo rappresenta un sistema azienda che richiede per consolidarsi il supporto dato dalla formazione e dalla alfabetizzazione tecnologica che, con l’aiuto del polo scolastico castiglionese, confido possa entrare a far parte dei nostri piani in breve tempo.”

   

Il sindaco di Castiglione dei Pepoli commenta sul suo profilo di Facebook.

Più o meno da quando ho i primi ricordi, ho sempre sentito dire, nel dibattito pubblico castiglionese e più in generale in tutto l'appennino, che la cosa più importante è 'portare posti di lavoro'.
Niente di più vero. Il problema è che poi il discorso si perdeva sempre in discussioni più o meno concrete, rischiando di rimanere sempre una frase fatta.

Quello che abbiamo firmato oggi, insieme a lepida SPA e CEDAC è un piccolo grande atto concreto per andare verso il grande obiettivo: portare posti di lavoro.
Come ci siamo riusciti? Ascoltando le richieste che ci sono arrivate da un'azienda seria e proiettata al futuro come CEDAC.

Quelle richieste sono diventate un nostro obiettivo ed insieme alla Città Metropolitana di Bologna, abbiamo messo intorno ad un tavolo soggetti pubblici (come lepida) che potevano aiutarci.
Il risultato è che avremo la fibra ottica prima del tempo programmato dalla regione, ma soprattutto che CEDAC avrà così finalmente la soluzione ai problemi che negli ultimi anni le hanno impedito di investire su Castiglione.

Per un centro grande questo sarebbe un piccolo accordo, per noi invece diventa fondamentale. Non solo per i ragazzi che possono così avere delle possibilità di lavoro in più; ma perché dimostra che il declino e lo spopolamento non sono irreversibili. Serve ascoltare di più, lavorare insieme e chiacchierare di meno.

E a breve parleremo, mi auguro, di un altro accordo ancora più sostanzioso con un altro soggetto.

Voglio infine ringraziare chi ci ha aiutato in questo: la struttura tecnica della Città Metropolitana, il Sindaco Virgilio Merola e il consigliere delegato Massimo Gnudi, Lepida Spa e ovviamente CEDAC Software, in particolar modo David Pazzaglia col quale abbiamo intrapreso un lavoro di squadra che spero porterà grandi benefici a tutti!






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