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Giovanissimi studenti “A scuola di Bottega”

Pubblicato da Andrea Donati in Bologna · 13/11/2021 03:14:00
Da lunedì prossimo quattro artigiani racconteranno il bello del loro mestiere a otto prime classi delle medie Guinizelli-Carracci



Di Andrea Donati

A febbraio nella scuola saranno aperti quattro laboratori dove gli artigiani mostreranno i primi segreti della loro maestria

Andrea Santolini, Cna: “Obiettivo far conoscere, affascinare e anche orientare
i giovani verso una professione che ha bisogno di ricambio generazionale”

Giovanissimi studenti “A scuola di bottega”. Per conoscere direttamente dagli artigiani le tecniche ma soprattutto il fascino di realizzare prodotti fatti a mano in pezzi unici. Obiettivo del progetto di Cna Bologna diffondere nelle scuole la conoscenza dell’artigianato e orientare gli studenti verso un mestiere che può dare grandi soddisfazioni, in un momento in cui spesso gli artigiani da un lato hanno bisogno di un ricambio generazionale, dall’altro lamentano difficoltà a trovare personale.

Il progetto parte il prossimo lunedì 15 novembre. Protagoniste otto prime classi della scuola secondaria Guinizelli-Carracci di via Ca’ Selvatica a Bologna. Sono quattro gli artigiani bolognesi che da lunedì “saliranno in cattedra” per raccontare con parole e materiale audiovisivo il bello del loro mestiere:

• Leonardo Dingi, restauratore di metalli, dal 1961 riproduce fedelmente ferramenta antica. https://dingi.it/bottega-dingi-antichita-e-restauro/
• Maddalena Papini, della associazione “Vicini d’istanti”, specializzati nella lavorazione di stoffe etniche ma soprattutto nell’integrazione delle persone straniere https://vicinidistanti.com/it/vicini-distanti/
• Simona Ragazzi, ceramista, artista eclettica che opera principalmente con la scultura alla quale abbina lavori grafici, pittorici, fotografici e installativi. https://www.simonaragazzi.it/
• Fabio Ferlini, liutaio, progetta e costruisce chitarre e bassi Custom Made in Italy http://www.fcustomguitars.it/

La prima fase di “A scuola di bottega” prevede quindi 32 incontri di due ore nelle classi, a cui seguiranno visite al Museo della Musica e al museo Davia Bargellini.

A febbraio il progetto si svilupperà in una seconda fase, nella quale apriranno quattro botteghe/laboratori nelle aule della scuola dove, su base volontaria e in orario extrascolastico, gli artigiani coadiuvati dai docenti, insegneranno agli studenti i primi segreti della loro maestria. Le lezioni, dunque, da teoriche diventeranno anche pratiche, in quattro corsi (metalli/stoffa/ceramica/musica) di una ventina di ore ciascuno.

“La nostra ambizione – spiega Andrea Santolini, imprenditore dell’artigianato artistico e dirigente Cna Bologna – è quello di affascinare i ragazzi, in modo da ripetere poi il progetto anche il prossimo anno: corsi più evolutivi per gli studenti che hanno partecipato al primo anno, nuove edizioni del corso base per le future prime classi. Arrivando fino al terzo anno, con un crescendo di nozioni e, al termine, una funzione di orientamento effettivo a cura del corpo docente della scuola. La Dirigente Scolastica Tiziana Faiella si è subito entusiasmata al progetto, condividendolo e arricchendolo”.

“L’artigianato – prosegue Santolini - è un mestiere bellissimo, però occorre spiegarlo e dimostrarlo nelle scuole, far venire gli studenti in bottega. Le imprese devono essere protagoniste se vogliono che l’orientamento scolastico premi artigiani e piccole imprese e gli studenti in futuro scelgano l’artigianato come professione, sia mettendosi in proprio che lavorando come collaboratori”.

Fonte: CNA Bologna


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